51907f754791527703 Nulla tanto sfugge al controllo dell’uomo impegnato quanto il vivere; davvero non c’è realtà che sia più difficile da conoscere.
Seneca

Pensieri recenti

Tutte le strade passano per Delfi

Marco: «Mi pare che la nostra società abbia creato la più grande fonte di droghe mentali che sia mai esistita. Le sostanze vengono distribuite su scala mondiale, in format preconfezionati ed internazionali. I consumatori sono sempre in uno stato di dipendenza cronico. Ciò che più conta per loro, non è vivere, ma distrarsi: trovare qualcosa che non faccia pensare, che permetta di rimanere incoscienti. Di modi per ubriacarsi di indolenza

Infinito o Nulla?

Marco: «Perché alcuni pensano che la vita sia un dono e altri la vedono come una prigione?». Nabla: «Chi ama la vita vorrebbe estenderla all’infinito. Nelle religioni monoteiste, il sostrato di tutto è un dio eterno, infinito, ed – in alcuni casi – creatore e giudice dell’umanità. Egli può donare l’eternità. Questa è una visione ottimistica dell’esistenza, nel senso che permette all’uomo di superare il dramma esistenziale della morte in

La macchina aziendale

Chi non sa quello che vuole dalla vita riversa la sua insoddisfazione nell’agire quotidiano Un capo chiese ad un suo sottoposto di acquistare un’ autovettura per la ditta. “Quale tipo di auto?” chiese il sottoposto. “Una vale l’altra, non è una questione importante e non ci perdere troppo tempo!” rispose il capo. Il dipendente, dopo averci pensato su, torna dal capo e gli propone l’acquisto di una Fiat Panda. “Una

La scelta filosofica

Marco: «Ci sono molte persone a cui non piace la filosofia, anzi affermano che bisognerebbe smettere di filosofare. Cosa gli diresti?». Nabla: «Se per filosofia intendi quel sapere puramente speculativo e teoretico, allora, sebbene non posso negare che sia affascinate, capisco perché le persone comuni non amino questo tipo di attività. I filosofi occidentali sono eccessivamente idealisti, nel senso che riducono la filosofia ed, in alcuni casi la vita stessa,

L’onesto e sincero criticone

Cercare di far cessare le critiche degli insoddisfatti è come cercare di fermare l’acqua che esce da un vaso con un grande foro utilizzando un spillo. Un padre accompagnava tutte le mattine il figlio a scuola. Il figlio aveva un grosso zaino sulle spalle. Tutti i giorni incrociavano un passante che camminava abitualmente nella direzione opposta per recarsi al lavoro. Quando il passante li vide per la prima volta borbottò:

Racconti Filosofici

La bambina e il filosofo

Non era riuscito ad imprimere una direzione alla sua esistenza, a dare una sostanza ai propri pensieri. Quando aveva perso l’amore, aveva perso tutto. Non era più capace di meravigliarsi; di contemplare la bellezza della sua fragile esistenza. Il suo pensiero si perdeva sempre nel vuoto, nel nulla. Amava Nietzsche, e pensava che finalmente avrebbe liberato l’umanità dalla schiavitù, da Dio. Ma non si accorgeva che, in realtà, la distruzione

AL DI LÀ DELLE APPARENZE

L’inverno era la stagione che più amava. Aria fredda e sole, proprio come quella giornata. I vetri appannati dell’Autobus 791, direzione Trastevere, non gli impedivano di guardare fuori dai finestrini. La vita che scorre tra le strade, tra la gente, le macchine ed i Tram, per cui il tempo sembra non passare mai. Per loro sembra tutto così facile, si muovono su dei binari: rettilinei, curve, ma non pensano mai

Senza inizio…e senza fine

È una sera tra tante. Ce ne stiamo seduti su un piccolo divano. L’atmosfera è calma, la musica bassa, l’ambiente è illuminato da una gradevole luce soffusa, l’orologio nella sala segna le nove e mezza di sera. Riusciamo ancora ad apprezzare la tranquillità del locale quasi vuoto, attendendo che la calca ci sommerga. Prendiamo qualcosa da bere, iniziamo a parlare del più e del meno quando, non mi ricordo da