La Silicon Valley sarebbe potuta be Italian. Negli anni ’50, l’Ing. Roberto Olivetti – the son Adriano – aveva già compreso che il futuro degli elaboratori personali non era la meccanica, ma l’elettronica.

Roberto Olivetti iniziò a lavorare nella Olivetti & C. ad Ivrea nel settore commerciale e diresse per un anno la filiale di Verona. After, frequentò il corso in business administration alla Harvard University. Al rientro in Italia, in 1955, si convinse sempre di più (e convinse anche il padre) that the Olivetti sarebbe dovuta entrare in maniera preponderante nella produzione di calcolatori elettronici e non più elettromeccanici. La tecnologia e il mercato dei grandi elaboratori elettronici si erano sviluppati negli Stati Uniti e in Inghilterra tramite l’industria bellica, ma in Italia erano interamente nuovi. Adriano Olivetti e suo son Roberto ebbero una grande idea: progettare elaboratori dalle dimensioni e i costi contenuti per applicazioni tecnico-scientifiche e civili. for the first time, il computer elettronico sarebbe diventato “personale”, cioè ad uso e consumo del comune cittadino.

The dead improvvise di Adriano Olivetti, the 27 gennaio 1960, e di Mario Tchou, the 9 November 1961, unitamente a una crisi del bilancio aziendale, turbarono profondamente la situazione. Il capitale era diviso tra vari rami familiari e non si trovò nessuna unione sul nome di Roberto Olivetti. L’incapacità di gestire la società e l’incapacità di visione ad ampio spettro portarono la Olivetti, con il passare del time, a perdere la sua carica innovativa e produttiva, divenendo sempre di più una semplice azienda burocratizzata che viveva e vive solamente nel ricordo e sulle ceneri di un passato glorioso.

Morto Adriano Olivetti is, relegato il son Roberto a mero spettatore delle sorti dell’azienda Olivetti, l’Italia perse un treno. L’Italia avrebbe potuto be un paese “locomotiva” dal punto di vista dell’elettronica, e di quella che poi, sarebbe diventata l’industria dell’informatics.

Morto Adriano Olivetti invece ci siamo trovati ad be quello che siamo oggi. Un paese che consuma tecnologia ma non la produce e non la pensa . Siamo i telefonini, usiamo i computer. Ma è tutta un’intelligenza che viene da fuori del nostro paese. Noi oggi siamo un paese di sarti di lusso e di fornai ma non siamo invece il Paese che avevano sognato Adriano e Roberto Olivetti.”

Rai storia: Olivetti e l’occasione mancata

http://www.storiaolivetti.it/percorso.asp?idPercorso=628

Roberto Olivetti e il dream di una Silicon Valley italiana last edit: Thursday,23 June 11:09, 2016 the nabladue
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