geometria iperbolica

“La vita è un’ombra” – afferma Shakespeare. Se si vive in modo inconsapevole questa è una legge eterna a cui non si può sfuggire. Questo mondo illusorio, a cui l’uomo appartiene non solo per costrizione, ma anche per libera scelta, non è l’unica condizione possibile. Qualcosa può sempre accadere, se abbiamo il coraggio di uscire dalla caverna delle illusioni per aprire gli occhi alla vera essenza del mondo e della vita.

Login with Facebook:
Log In
Powered by Sociable!

Prima o poi bisogna parlarne…

Aldo: «È raro sentire un giovane parlare di questo argomento in modo sereno». Nabla: «Ignorare la morte significherebbe ignorare anche la vita. Vivere e morire sono le due facce dell’esistenza, se non ci fosse una, non ci sarebbe l’altra. È questo alternarsi che nutre la vita stessa: la vita si ciba della vita». Aldo: «Sai [...]

Ma dove sono finiti i maestri?

“Maestro” – “Come scusi? Si dice Professore!”

Fin dalle scuole medie insegnano a disprezzare la parola “maestro”. Uno degli avvenimenti che face arrabbiare molto un mio professore delle scuole medie, fu quello di essere stato invocato in quel modo spregiativo. Al contrario – secondo me – senza maestri l’istruzione non può funzionare. Sembra una questione [...]

L’ironia

Mi trovavo in una grande libreria con un amico. Di solito mi piace passare due ore circondato dai libri, sfogliarne qualcuno, leggere la presentazione e, se trovo qualcosa che mi colpisce, lo porto a casa con me. Noto, nella classifica dei libri più venduti, che il primo posto è di Luciana Littizzetto. Mi avvicino incuriosito, [...]

La ricerca della banalità

Venerdì sera, sono stanco, ho voglia di riposarmi; mi sdraio sul letto, fisso il soffitto. Squilla il cellulare. N pronto S Ciao Nabla, sono Silvia. N Ciao! come va? ….. N che fai stasera? S mah, gl’ altri come al solito vanno a ballare, vorrei fare qualcosa di più rilassante. N andiamo al cinema…. S [...]

Ai posteri l’ardua sentenza?

Nabla: «È raro che accenda la televisione. Durante una degenza da influenza sono caduto nella tentazione di guardarla per qualche ora, tempo che è bastato per farmi inorridire». Marco: «Come mai? Non ti piacciono le nuove veline?». Nabla: «No, tutt’altro. Era un documentario». Marco: «E allora? Cosa hai visto di così orribile?». Nabla: «Un gaudente [...]