Nuovi incentivi energia (Luglio 2007)
Son qui per segnalarvi nuovi incentivi per il risparmio energetico previsti dalla legge finanziaria 2007.
Sono state introdotte detrazioni d’imposta fino al 55% sulle spese (fino ad un massimo di 100.000 euro) per lavori di miglioramento dell’efficienza energetica delle abitazioni.
Tali lavori possono avere come obiettivo la riduzione delle dispersioni termiche o l’installazioni di impianti a basso impatto ambientale (caldaie a condensazione, impianti fotovoltaici, ecc…).
Per approfondimenti sito Enea energia
I moduli per la compilazione e l’invio online della documentazione prevista dal “Decreto edifici” la trovate a questo indirizzo:
Anche per quanto riguarda il Conto Energia, di cui avevamo parlato in questo post, ci sono novità:
il decreto del 19 febbraio 2007 prevede delle tariffe incentivanti più elevate che vanno da 36 a 49 centesimi per Kwh prodotto.
| Potenza nominale dell’impianto espressa in Kw | Non integrato (€/kWh) | Parzialmente integrato (€/kWh) | Integrato (€/kWh) |
| 1 ≤ Potenza ≤ 3 | 0,4 | 0,44 | 0,49 |
| 3 < Potenza ≤ 20 | 0,38 | 0,42 | 0,46 |
| Potenza > 20 | 0,36 | 0,4 | 0,44 |
Vediamo nello specifico le voci della tabella.
(dall’articolo 2)
“impianto fotovoltaico non integrato è l’impianto con moduli ubicati al suolo”
“impianto fotovoltaico parzialmente integrato è l’impianto i cui moduli sono posizionati,
….su elementi di arredo urbano e viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione” (ad esempio impianti a tetto che aderiscono alla superficie di copertura)
“impianto integrati….in elementi di arredo urbano e
viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di qualsiasi
funzione e destinazione”
Per quanto concerne lo “Scambio sul posto” la situazione rimane essenzialmente invariata.
In regime di scambio sul posto l’energia prodotta dall’impianto domestico viene ceduta alla rete elettrica nazionale, svincolando il proprietario dell’impianto dall’eventuale necessità di immagazzinare energia, qualora la produzione in determinati intervalli di tempo superi il consumo.
In questo modo l’energia viene sempre prelevata dalla rete elettrica nazionale, che detrae dalla quantità di energia consumata, quella prodotta.
Ad esempio se l’impianto produce 3 KWh e la famiglia ne consuma 3, il costo di tale operazione è zero. Semplicemente lo scambio di energia tra il produttore e la rete elettrica nazionale avviene a costo zero. L’attivazione del servizio di scambio sul posto dipende dal richiedente ed è valida per tutta la vita dell’impianto:
“Nel caso di impianti di potenza nominale non inferiore a 1 kW e non superiore a 20 kW, il soggetto precisa se intende avvalersi o meno del servizio di scambio sul posto per l’energia elettrica prodotta.” (articolo 5)
Si precisa che i benefici sono aggiuntivi rispetto a quelli del Conto Energia che però ha una durata limitata di 20 anni.
Per la richiesta dei benefici dal sito del GRTN:
“Le persone fisiche e giuridiche, nonché i soggetti pubblici e i condomini di unità abitative e/o di edifici che siano interessati all’incentivazione del fotovoltaico, individuati come soggetti responsabili nel DM 19 febbraio 2007, devono far pervenire al GSE – entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, pena la decadenza dall’ammissibilità alle tariffe incentivanti – l’apposita richiesta di concessione della tariffa pertinente.”
Un saluto a tutti.











