Virtù

Virtù (dal latino Virtus; in greco aretè) è la disposizione d’animo volta al bene sociale, umano o divino. La virtù può essere definita anche come la capacità di una persona di eccellere in qualcosa, di compiere un certo atto in maniera ottimale, di essere virtuoso inteso come “modo di essere giusto”.
Eraclito

Le virtù in seno al cristianesimo sono di due tipi:

Virtù cardinali: riguardano l’animo umano e la condotta di vita nel mondo;

Virtù teologali: riguardano Dio e la condotta degli uomini nei confronti di Dio.

Il primo a parlare delle virtù cardinali il filosofo Platone. Le virtù cardinali sono denominate anche virtù umane principali, riguardano essenzialmente l’uomo e costituiscono i fondamenti di una vita dedicata al Bene.
Il Cattolicesimo riadattò le virtù cardinali per regolare la condotta in conformità alla dottrina e alla fede. Per la religione cattolica le virtù cardinali possono sia essere infuse da Dio sia essere acquisite con la giusta condotta.
Inoltre le virtù cardinali sono strettamente connesse alle virtù intellettuali: sapienza, scienza ed intelletto.

Le virtù cardinali sono:

  1. la temperanza, intesa come moderazione e controllo dei desideri che, se eccessivi, sfociano nella sregolatezza;
  2. il coraggio o forza d’animo necessaria per mettere in atto i comportamenti virtuosi;
  3. la saggezza o “prudenza” che costituisce, come capacità di controllo delle passioni, la base di tutte le altre virtù. La saggezza è anche la capacità di discernimento, la cosapevolezza e la conoscenza di se stessi;
  4. la giustizia rappresenta ciò che è bene nei riguardi dell’ordine superiore o trascendentale, ciò che è bene nei riguardi della società, di noi stessi e del prossimo. La giustizia è ciò che realizza l’accordo armonico e l’equilibrio di tutte le altre virtù presenti nell’uomo virtuoso.

Nella dottrina cristiana le virtù teologali sono: la fede, la speranza e la carità.

  1. La fede è la virtù per la quale noi crediamo in Dio e a tutto ciò che egli ha rivelato all’uomo. Con la fede l’uomo si abbandona liberamente e completamente a Dio per compiere in pieno la sua volontà.
  2. La speranza è la virtù per la quale noi desideriamo e aspettiamo da Dio la vita eterna come nostra felicità, riponendo la nostra fiducia nelle promesse di Cristo e appoggiandoci all’aiuto della grazia dello Spirito Santo per meritarla e preservarla sino alla fine della vita terrena.
  3. La carità è la virtù per la quale amiamo Dio al di sopra di tutto e il nostro prossimo come noi stessi per amore di Dio. Gesù fa di essa il comandamento nuovo, ovvero la pienezza della Legge di Dio. La carità è il vincolo di tutte le altre virtù, che anima, ispira e ordina.
  4. « Queste dunque le tre cose che rimangono:
    la fede, la speranza e la carità;
    ma di tutte più grande è la carità! »
    (1 Corinzi 13,13)

    Nelle pagine che seguono abbiamo riportato frasi e aforismi sulle virtù, indipendentemente dal significato attribuito loro dall’ideologia Cattolica. Le virtù citate in queste pagine sono viste attraverso gli occhi di scrittori, poeti, filosofi, religiosi, personaggi famosi e uomini comuni.

    […] come la sua anima venne creata, fu così
    ricolma di potente virtù, che ancora nel
    ventre della madre, la rese profeta.
    Dante Alighieri – Paradiso Canto 12

    Le virtù ultima modifica: mercoledì,3 dicembre 15:41, 2014 da nabladue
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