June 16, 2008

Conosci te stesso

L’esortazione “conosci te stesso” è un motto greco, iscritto sul tempio dell’Oracolo di Delfi. È un invito a guardarsi dentro, per capire che la vita è dentro di noi e non fuori.
Comprendere che la persona coincide con l’ “io”, e che la conoscenza di questo “io”, è fondamentale per la ricerca della felicità.
I saggi greci hanno inventato l’io. Per la prima volta, l’uomo coincide con la sua interiorità.
E Socrate ha inventato l’uomo. Egli farà del “conosci te stesso” un cardine del suo pensiero. L’unico approdo stabile della sua mobile filosofia. Socrate è stato il primo uomo a riconoscersi nella sua anima. Egli diceva “l’uomo è la sua anima”.
Da questa formula derivano altri due aspetti fondamentali del pensiero socratico.

Conoscere se stessi significa anche conoscere i propri limiti.
Non possiamo essere felici se non ci accettiamo , con tutti i nostri limiti. Questo non significa che non sia nostro dovere tentare di migliorarci, ma è proprio partendo dalla consapevolezza dei limiti, che possiamo superarli o accettarli come insormontabili.

Conoscere se stessi è anche occuparsi di ciò che ci compete. Ognuno deve fare quello che gli riesce meglio. Bisogna seguire le proprie attitudini, valorizzare le proprie capacità, ed una società giusta, dovrebbe permettere alle persone di fare ciò per cui sono nate.
Quindi, prima di tutto, bisognerebbe essere uomini (ma uomini sul serio, non bruti!); e poi si può essere bravi medici,artigiani, ingegneri, operai, tecnici,insegnanti, svolgendo il proprio lavoro con dedizione e passione.

In questo senso il conosci te stesso è fonte di felicità. E la filosofia diventa eudemonia (ricerca della felicità). In quanto mezzo per arrivare alla conoscenza,permette di conoscere se stessi, e di percorre l’unica via che porta alla felicità.

Essere, Filosofia — ©Pensieri di nabladue

16 Commenti »

  1. sapessi quante amenità ho sentito oggi su Socrate agli esami… :-(

    Comment by nicce — June 17, 2008 @ 7:41 pm

  2. serve solo un po’ di coraggio per guardare in faccia la realtà e dire a se stessi la verità.

    Comment by chenal — June 17, 2008 @ 8:04 pm

  3. Oggi molto è concesso a molti. Anche se non tutti se ne rendono conto. La cultura, mediamente, dovrebbe essersi innalzata. Uso il condizionale perchè è fortissima la sensazione che la licenza elementare degli anni ‘50 ‘pesi’ un po’ di più, in proporzione, rispetto alla licenza media di oggi (e, per carità, sorvoliamo sulla preparazione di alcuni docenti..). In tutto questo, la percezione della realtà cambia. Sono i bisogni primari a farci capire chi siamo, davvero. Ma a parte questo, per conoscerSi bisogna anche avere un po’ di personalità.

    Ciao. :)

    Comment by Fumblindog — June 18, 2008 @ 9:10 pm

  4. una società giusta dovrebbe permettere alle persone di fare ciò per cui sono nate.. e già..

    Comment by Riccio — June 19, 2008 @ 3:40 am

  5. Io credo che non si giunga mai, veramente, a conoscere se stessi…
    Un abbraccio…

    Comment by Pachucha — June 19, 2008 @ 4:47 pm

  6. ciao, ti auguro una buona serata

    Comment by banny — June 19, 2008 @ 4:53 pm

  7. Concordo pienamente: la conoscenza di sè è fondamentale per trovare la felicità e saper valutare le situazioni della vita.
    Un abbraccio!

    Comment by Galahadrys — June 20, 2008 @ 2:23 pm

  8. Leggo solo adesso il tuo commento, grazie mille per il complimento, oggi con calma ti lincherò è molto interessante il contenuto di questo sito :)

    Comment by Mysterytrain — June 26, 2008 @ 1:03 pm

  9. Ariciao :) cmq c’è un premio per te nel mio blog, ciao e buona giornata

    Comment by Mysterytrain — June 26, 2008 @ 3:15 pm

  10. [...] Punto chiave per comprendere tutta la tensione tra queste due visoni del mondo è il famoso “conosci te stesso”. Esso è centra nella filosofia Socratica. È l’unico punto fermo della mobile filosofia di [...]

    Pingback by Orazio e la filosofia — January 25, 2009 @ 3:12 pm

  11. ATTRAVERSARE I TUNNEL MENTALI PREGHIERA E MEDITAZZIONE < SOGNI<

    Comment by papà michel 1° CIAO — June 23, 2009 @ 1:31 pm

  12. si bell

    Comment by youandagip — February 2, 2010 @ 8:34 pm

  13. la conoscenza di se stessi arriva con l’esperienza coniugata all’intelligenza: non è mai totale! non siamo Dei. Purtroppo questo processo arriva tardi ed è penalizzante non averlo vissuto prima!…..ma è noto…..la vita è ricchissima anche di stranezze!!!…..comunque bisognerebbe almeno sapere che il nostro valore finale equivale esattamente a zero! Buone riflessioni a tutti..Gino

    Comment by Luigi — April 9, 2010 @ 6:18 am

  14. Dentro di noi c’è arte ma sono in pochi ad esserne veramente consapevoli!Molti la interpretano come presunzione di sapere mentre si tratta semplicemente di originalità dell’espressione. Più risulta originale l’espressione più si vede l’arte! Gino

    Comment by Luigi — April 10, 2010 @ 10:03 am

  15. guardassi allo specchio nelle pupille e chiedersi chi sei

    Comment by papà michel 1° — April 14, 2010 @ 6:27 pm

  16. Nella societa di oggi ci si nasconde dietro noi stessi perche e piu facile,e la societa che non vuole che siamo noi stessi.

    Comment by Anonymous — July 9, 2010 @ 10:25 pm

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