filosofia e pensiero…perchè?
del legame di servitù é il sapere più nobile.(Aristotele)
filosofi.(Platone)
felice e soprattutto libero. Non ci sono altri modi. La stoltezza è una
cosa meschina, spregevole, ignobile, ci rende schiavi delle passioni. Ma
la sapienza, che è la sola vera libertà, ha il potere di tenere lontani
da te questi tiranni così potenti. Una sola è la via che conduce alla sapienza,
ed è diritta, non puoi sbagliare; avanza con passo sicuro.
Se vuoi che ogni cosa sia sottomessa a te, devi prima sottomettere te stesso
alla ragione; molti saranno gli uomini che guiderai, se lascerai che la
ragione guidi te. (Seneca)
con cui egli resta alla ricerca.(Heidegger)
di rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire ciò che potremmo
diventare. (M. Foucault)
di esse potrà porne uno. (Albert Einstein)
(Dante Alighieri)
le sono assegnate dalla natura della ragione stessa, e a cui però non può
neanche dare risposta, perché esse superano ogni capacità della ragione
umana.(Kant)
Nessuno mai è troppo giovane o troppo vecchio per la salute dell’anima.
Chi dice che l’età per filosofare non è ancora giunta o è già trascorsa,
è come se dicesse che non è ancora giunta o è già trascorsa l’età per la
felicità.
Devono filosofare sia il giovane sia il vecchio; questo perché, invecchiando,
possa godere di una giovinezza di beni, per il grato ricordo del passato;
quello perché possa insieme esser giovane e vecchio per la mancanza di timore
del futuro. Bisogna dunque esercitarsi in ciò che può produrre la felicità:
se abbiamo questa possediamo tutto; se non la abbiamo, cerchiamo di far
di tutto per possederla. Le cose che ti ho di continuo raccomandate, falle
ed esercitati in esse, considerandole i principi del ben vivere. (Epicuro)
il terzo caso:bisogna essere l’uno e l’altro,un filosofo.(Nietzsche)
non sono, opponendosi a ciò molte cose: l’oscurità dell’argomento e la brevità
della vita umana. (Protagora)
la philosophie on ne pénètre point au fond des mathématiques. Sans les deux
on ne pénètre au fond de rien.» (Gottfried Leibniz)


