O caro Pan, e tutti voi altri dei che siete in questo luogo.
Concedetemi di diventare bello dentro.
E che tutte le cose che ho di fuori, siano in accordo con quelli interiori.
Che possa considerare ricco il saggio. E che possa avere una quantità di oro quanta nessun altro potrebbe nè prendere e nè portare con sè, se non il temperante.

Platone – Fedro (la preghiera del filosofo)

Caro Padre, fa che diventi bello dentro e che possa considerare ricco il saggio e solto il potente.
Dammi tanto denaro, quanto basta per nutrire il corpo e la mente. Così che che possa accrescere lo spirito, con l’inaridirsi della carne.
Che la mia ricerca non prenda la rotta dell’ignoranza, nè si esaurisca nel mare della sapienza.
La parola sia sempre in armonia con l’azione e la ragione sia la guida, non la padrona.
E la morte sia da me rispettata, ma non temuta. Perchè vana è la filosofia che non consoli dalle pene della vita e non curi i dolori dell’anima.
Che il mio compito sia sempre quello di migliorare il mondo e che possa accettare tanta gloria, quanta solo l’umile ne può accogliere.
L’amore, che alla ricerca mi mosse, mi sostenga con le sue ali fino a quando avrò la forza di nutrire il pensiero.

La preghiera del filosofo ultima modifica: mercoledì,18 giugno 13:32, 2008 da nabladue
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