Avevamo concluso il post precedente con la domanda: cosa ha permesso alla matematica e alla razionalità dei greci di superare culture che conoscevano il teorema di Pitagora prima di loro?
Si narra che un giorno Leonte, tiranno di Fliunte, chiese a Pitagora «Chi sei?» e lui gli rispose: «Sono un filosofo» e fu così che per la prima volta è stato pronunziato questo termine. (4)
Scienza senza filosofia = casa senza fondamenta
Quasi tutto il nostro sapere ha origine in Grecia, dalla Filosofia. La fisica, l’empirismo, la logica, il diritto, la medicina: basti pensare che i medici dei nostri giorni fanno ancora il “giuramento di Ippocrate”.
Il primo abbozzo di dimostrazione matematica l’ha lasciato Platone, oltre ad aver posto le basi per lo studio dei solidi geometrici; il contributo di Aristotele alla fondazione della scienza moderna è inestimabile.
La mia piramide del sapere è questa:
Le prime due sono le scienze basilari, senza cui la piramide non sta in piedi. Le ultime due hanno un grado maggiore di incertezza, sono più empiriche ed hanno bisogno del supporto della base. Potremmo costruire altre piramidi sostituendo le ultime due scienze ad esempio con chimica e biologia molecorale, collegare tra loro le scienze che formano il vertice superiore delle varie piramidi (es. biologia molecolare e medicina). Nella maggior parte dei casi il vertice superiore sarebbe costituito da più di due scienze, ma la base resta sempre la stessa e si regge in piedi anche da sola.
La filosofia è il mare che bagna tutte le terre. Le tocca tutte, ma non appartiene a nessuna in particolare, è libera e universale. Può anche non esserci, ma il mondo senza acqua non ha vita.
La matematica è ciò che da consistenza alla scienza: «Tutto ciò che non si condensa in un’equazione non è scienza» Einstain. La Fisica è strettamene legata alla matematica, la usa, mentre la filosofia detta i principi ed i fini di tutte le discipline.
Ad esempio la filosofia si chiede: cosa sono le entità matematiche?
Ancora i matematici stessi non sono concordi:
Per Platone e per i realisti matematici gli enti matematici esistono indipendentemente dalla mente umana.
I logici hanno tentato, invano, di basare tutta la matematica sulla logica.
I formalisti la considerano solo un linguaggio per rappresentare la realtà.
Mi sembra che la filosofia ha ancora molto da dire.
Come ha fatto Galileo a fondare la nuova scienza? Si è chiesto: cosa differenzia la scienza dalla non scienza? Quindi ha usato la filosofia. Se aprite la vostra impolverata enciclopedia universale, nella voce “filosofia”, troverete anche lui.
E ancora:
Werner Heisemberg 1958: Fisica e Filosofia . Il famosissimo principio d’indeterminazione della meccanica quantistica non convinceva. Lo scienziato ha dovuto dare una base filosofica alla sua teoria che altrimenti sarebbe rimasta incompleta.
«Sans les mathématiques on ne pénètre point au fond de la philosophie. Sans la philosophie on ne pénètre point au fond des mathématiques. Sans les deux on ne pénètre au fond de rien.»
Gottfried Leibniz
Questa volta le domande sono:
pensate che si potranno mai basare tutte le scienze direttamente sulla matematica?
Come mai al giorno d’oggi la filosofia non ha più l’importanza che aveva nel mondo greco? come mai quando si parla di Filosofia molte persone fuggono?
Perchè molti “uomini di scienza” non comprendono e “snobbano” la filosofia?






Propongo l’interpretazione filosofica della meccanica quantistica data dall’esimio Feynman: “Zitto e calcola!”
(vedi wikipedia alla voce “Interpretazione di Copenaghen”)
che si potrebbe estendere ad ogni tentativo di filosofizzare la matematica o la fisica, a mio parere discipline autosufficienti tanto quanto la musica o la pittura. Secondo me si è spesso vittime di una tentazione, quella di dare un vestito differente a una cosa che già di suo è completa così.
Forse l’unico campo dove la filosofia intesa come speculazione del pensiero è ancora valido, e può avere applicazioni veramente imponenti, credo sia l’etica. Se si cerca di spostarla da questo ambito, la filosofia è sempre costretta a inseguire, affiancata dalla religione d’altronde: inseguire la scienza che va più veloce di lei e propone sempre nuovi quesiti, inseguire la pittura (p.es. con il cubismo) o la musica, e via dicendo.
Solo nell’etica a parer mio non si può procedere per teoremi o per contrappunti.
Dovresti convincere l’ideatore della meccanica quantistica Werner Heisemberg che, come ho detto, ha legato la sua teoria fisica alla filosofia…
e non solo lui dovresti convincere…
Sono arrivato al tuo sito tramite google, cercando “piramide delle scienze”. È un’idea alla quale lavoro da qualche tempo, e per svilupparla sono partito dalle idee di Comte. Alla sommità ho infatti posto la psicologia, quale sintesi della ricerca del modo in cui la mente umana si esprime (massima complessità, minimo campo). Scendendo ho sistemato le classiche biologia,chimica,fisica,matematica.
Ciao Felipe,
mi sembra un lavoro molto interessante. Dove lo pubblicherai?
È possibile leggerlo?