Aporia

Il termine aporia deriva dal greco e, letteralmente, significava “una strada impraticabile”. In filosofia, ed in particolare nella filosofia Socratica, identificava, nella soluzione di un problema, quei ragionamenti che portavano a due condizioni ragionevoli, ma tra di loro incompatibili. Platone, nei suoi dialoghi, mostra come le discussioni di Socrate, spesso, finissero nell’individuazione di un’aporia.
Socrate con la sua solita domanda, che cos’è? (ti esti), mirava nel processo dialettico, ad arrivare o ad una conclusione che fosse unica oppure alla constatazione che il discorso si chiudeva in un’aporia.
L’individuazione delle aporie veniva usata da Socrate, anche per fornire una dimostrazione per assurdo. Ammettendo che le premesse da lui indicate non fossero vere, dimostrava che,in quel caso,il ragionamento si chiudeva con delle aporie, e che quindi, le sue premesse erano necessariamente vere.

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