March 12, 2007

MITI DA SFATARE 1: Facili e superficiali propagande sulle Energie Alternative

Scambio di e-mail con un amico. Vengo invitato a firmare una petizione per la campagna in favore della produzione di energia con idrogeno, la stessa campagna iniziata da Beppe Grillo.

Sento il bisogno di firmare, ci tengo al nostro pianeta, lo stiamo rovinando. Mi viene un dubbio. Devo pensare. Prendo un foglio. Inizio a scrivere qualcosa.

energia idrogeno

Il dubbio si fa sempre più chiaro.
Idrogeno + …. = energia pulita + H20 (acqua)

Si ma, da dove prendo l’idrogeno? Delusione.
In realtà, il problema è proprio questo: sul pianeta Terra non esiste idrogeno gassoso (H2) ) allo stato puro.

Come fare per produrlo? Servono delle centrali elettriche o, ancora peggio, andrebbe prodotto per combustione di sostanze fossili e quindi, altra CO2. Il sistema migliore per produrlo è l’elettrolisi dell’acqua utilizzando energia elettrica ma, sempre altra energia bisogna consumare (la termodinamica è una scienza crudele, purtroppo).

Devo approfondire: Biblioteca, Internet, Articoli scientifici. Torno tra poco, aspettatemi.

Risultato della ricerca:

Il motore a combustione interna ad idrogeno (ottenibile da quello attuale mediante poche modifiche), non è una buona soluzione, poiché presenta un rendimento basso e produce altre sostanze inquinanti.
La soluzione migliore dal punto di vista ambientale, che presenta anche un elevato rendimento energetico, è la pila a combustibile. Questa trasforma l’idrogeno in energia elettrica, permettendo di azionare un motore elettrico. Il problema è che le pile a combustibile sono ancora in fase prototipale e non sono attualmente commercializzabili.
Non solo. L’ idrogeno presenta bassa densità di energia per unità di volume, cioè per produrre energia ne serve molto. Questo significa che, se non vogliamo avere un serbatoio delle dimensioni di un’automobile attuale, va compresso, con conseguente consumo di altra energia e problemi di sicurezza.
Cerco un’altra soluzione. Trovo la fantascienza: una macchina che va ad aria compressa: The Air car The Air car . Una macchina che va ad aria, incredibile! Di certo, per sostituire la compressione per combustione,l’aria, dovrà avere una pressione molto elevata. No, non ci credo,stesso problema:
come comprimo l’aria a 300 bar per mandare avanti i miliardi di automobili in tutto il mondo?

Beppe Grillo In alcuni atteggiamenti Beppe Grillo ricorda i demagoghi della Grecia di Platone e Socrate (anche se i demagoghi di allora, erano molto colti e non dicevano parolacce).

Sei pessimo Nabla… ma non puoi farti gli affari tuoi, ora anche Beppe Grillo
Ma che colpa ne ho, cerco solo di ragionare con la mia testa.
Allora non c’è soluzione?
Non dico che non c’è soluzione, dico solo che non esiste la soluzione dei sogni, e neanche siamo sicuri che l’idrogeno sia una possibile soluzione.
…………….
Per la parte propositiva, chiedo a qualche amico termodinamico e vi faccio sapere…

Piccola aggiunta per chi propaganda per la firma della petizione di Grillo e grillini su vari blog:

Firmare non serve a nulla, non c’è la tecnologia. Voglio vedere poi, chi e come, la realizza la nuova economia. Firmiamo per fare ricerca nel nostro paese e per dare uno stipendio dignitoso ai ricercatori: lasciamo perdere la politica (togliamo delle multinazionali, per crearne altre) se vogliamo migliorare le cose, come sempre dico: scienza, ragione e libero pensiero.

Ingegneria, energia — ©Pensieri di nabladue

64 Commenti »

  1. la soluzione non la troveranno gli uomini, mossi principalmente dalla legge dei quattrini. ma la natura stessa, quando sputerà via questo parassita che a differenza delgli (altri) animali non ha saputo vivere con essa in armonia. (che messaggio catastrofico…ma credo non lontano dalla verità)

    ciao!

    Comment by scriptfortune — March 12, 2007 @ 6:31 pm

  2. Hai centrato una questione che molti colpevolmente trascurano: l’idrogeno non è una fonte di energia primaria, ma un vettore energetico. Può essere molto utile, ma bisogna produrlo; e attualmente il modo migliore sarebbe partendo dalle centrali nucleari.

    Comment by AndreaDFC — March 12, 2007 @ 8:59 pm

  3. L’appello di Grillo (ma è proprio il suo o una bufala?) è una madornale sciocchezza.

    Mi è stato sottoposto da più utenti della rete aziendale (qualunque cosa viaggi sui cavi di rete pare che sia mia competenza…), e l’invito che ho rivolto a tutti è proprio quello che tu hai deciso di fare: usare la propria testa.

    Grillo sta proprio, scusate, non ce la faccio ad essere più diplomatico, rompendo i coglioni con ’sto atteggiamento da profeta, da Mosè del popolo consumatore.

    Non si rende conto dell’assurdità di quanto chiede? Che l’Unione Europea obblighi le industrie petrolifere a piazzare distributori di idrogeno nelle stazioni di servizio.

    Quanto durerebbero i commissari europei che propongono questo? Grillo, nella sua href=”http://www.kensan.it/articoli/Eolo.php”>a questa pagina.

    Di vero c’è che le multinazionali del petrolio, assieme a quelle automobilistiche, sono restie ad approfondire ricerche su fonti alternative, si investe poco in questo.

    Ma la soluzione non è dar retta al primo ciarlatano, senza documentarsi e aizzando le masse.

    …povera ragione, calpestata e vilipesa…

    Comment by wilcoyote — March 12, 2007 @ 9:25 pm

  4. L’Ingegnere Ambientale che è in me mi suggerisce che durante le lezioni di fisica tecnica, seguite con mooooooolto interesse, ha sentito che esistono delle sacche di idrogeno puro, un pò come per il petrolio.

    Il problema dei rendimenti secondo lui è legato al fatto che non si investe molto in questo settore della ricerca, visto che si può ancora contare sul petrolio e sono le care e vecchie multinazionali che comandano.

    Ricordiamoci poi che il rendimento del ciclo di Carnot è solo un idealizzazione (Il ciclo di Carnot ha la proprietà di essere il ciclo termodinamico di rendimento maggiore che evolve tra due sorgenti. Non esiste nessun altro ciclo, che abbia come temperature estreme le stesse isoterme del ciclo di Carnot, che abbia rendimento maggiore del rendimento del ciclo di Carnot.) … se mi ricordo bene un motore a ciclo otto ha un rendimento del 60% (non esistono cicli con rendimenti del 100%, di solito sono molto più bassi).

    …Pregherei Nabla di non scrivere più post del genere che mi tocca fare lavorare i miei due neuroni … e non ci sono abituati XD

    Comment by marcosblog — March 12, 2007 @ 9:45 pm

  5. Marco chiama subito il tuo prof., se sa come arrivare a dei giacimenti di idrogeno puro senza la navicella di star trek diventiamo ricchi… idrogeno gassoso

    P:S:

    Dai che ti fa bene far lavorare i neuroni, lo faccio per allenarti in vista dell’esame…

    Comment by nabladue — March 12, 2007 @ 10:47 pm

  6. … ops mi sa che non dovevo preparare Topografia durante le lezioni di Fisica Tecnica XD

    … mi ricordavo male :P

    Comment by marcosblog — March 12, 2007 @ 10:57 pm

  7. LOL! come sempre…

    Comment by nabladue — March 12, 2007 @ 10:58 pm

  8. Peeee Peeee

    ecco arriva l’ignorante!

    Donne: è arrivata l’ignorante!

    Ignora matematica, fisica, chimica… (ripara la vostra cucina a gasse)

    Ehm.

    Scusi professore.

    E se l’energia che serve a produrre idrogeno gassoso e co. la si ricavasse da fonti pulite tipo acqua, sole, vento?

    Comment by almost30 — March 13, 2007 @ 7:45 am

  9. In effetti cara almost 30,

    E’ PROPRIO L’IDEA CHE LANCIA BEPPE GRILLO. Come faccio a portare l’energia pulita alle macchine? Metto una centrale elolica nella mia limousine? Certo ci sono le cellule fotovoltaiche flessibili di ultima generazione che a parità di dimensioni rendono 10 volte tanto e sono applicabili su superfici curve. Ma anche una idroelettrica la vedo dura dal benzianaio:):) Questo, tra l’altro, permetterebbe di modificare la distribuzione degli inquinanti, portandoli da dove vengono respirati dagli uomini a dove viene prodotta l’energia.

    Il Maestro

    Comment by utente anonimo — March 13, 2007 @ 12:43 pm

  10. Almost: avere ex ragazzi ingegneri serve, a volte,…eh?

    Maestro, di’ a Grillo di continuare a fare il comico e lasciar lavorare gli scienziati…

    Se a riuscissimo, con le fonti rinnovabili, a coprire i bisogni di elettricità per le sole abitazioni sarebbe un ottimo risultato (ancora siamo lontanissimi), poi dovremmo coprire i bisogni delle industrie, delle infrastrutture..… e sarebbe un miracolo…dopodichè ci potremmo preoccupare dell’idrogeno…ma, per ora, parliamo di fantascienza…

    CIAO!

    Comment by nabladue — March 13, 2007 @ 1:19 pm

  11. Due link

    il primo pare che la macchina ad aria compressa abbia un acquirente:

    http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=70696

    il secondo è lungo da mettere nel commento ma sul sito http://www.agip.eni.it nella sezione in diretta con AGIP, inaugurazione…

    c’è la brochure di un impianto multienergy (anche a idrogeno) con tanto di bilancio energetico.

    Si sperimenta ma tra Grilli e Formigoni mi sembra un insettario…

    Comment by factum — March 13, 2007 @ 1:32 pm

  12. ad ognuno il suo. grillo al circo e gli scienziati alla fame. e poi infatti la politica di bush e’ coerente: visto che non si puo’ avere la rivoluzione del pannello solare da qui a cinque anni, conviene continuare a piantare alberi. Non immettere nuova CO2 sarebbe già un bel progresso. ricordo che bush vuole rilanciare anche le missioni sulla luna e su marte. secondo me per coltivarci la colza. anche se trovo paradossale il fatto che da un lato vuole andare sulla luna, e dall’altro costringe la NASA a lavorare con le briciole. Dopotutto però, penso, è un politico.

    Comment by Vittorio — March 13, 2007 @ 1:35 pm

  13. Maestro, per casini che ho combinato in #3 è rimasto fuori il seguente pensiero: ma Grillo pensa davvero che un governo (pure una commissione europea) possa durare se vara provvedimenti come quello auspicato (produzione e distribuzione di idrogeno, sviluppo di propulsori adeguati)? Dovrebbe sapere meglio degli altri chi comanda e con quali argomenti.

    A dimostrazione di questo, e Grillo non ne ha parlato (lo ha fatto un commentatore nel suo blog), preferiva forse vendere la bufala dell’aria compressa, un grande e serio progetto di sfruttamento dell’energia solare capeggiato da Carlo Rubbia è stato affossato da un idiota spalleggiato dalla lega (o meglio, dai soliti grandi gruppi industriali) e dal precedente governo. Ecco il link all’articolo a riguardo. Leggetelo, è interessante!

    Ciao!

    Comment by wilcoyote — March 13, 2007 @ 1:38 pm

  14. questa è la mia festa?!

    wil ti spacco a 1/2 ..

    scusa nabladue caro sono nervosiccia… poi sicuro l’età non aiuta…

    baci & perdono

    non sono pazza sto solo cercando la mia oàsi

    Comment by alebenfenati — March 13, 2007 @ 1:40 pm

  15. …Ale, leggi bene gli indizi! Non era mica così facile, eh, eh!

    Che è ’sta storia dell’età? Devo ricorrere al randello di rovere?

    Comment by wilcoyote — March 13, 2007 @ 1:54 pm

  16. Comment by romanticaperla — March 13, 2007 @ 2:18 pm

  17. Purtroppo non ho una competenza né un’informazione né idee deliranti sufficienti a poter dire alcunché :( Godo però di questi commenti (lasciando perdere Grillo) che m’istruiscono parecchio (grazie Marcos, altro che due neuroni. Almeno non hai il terzo che fa interferenza tra i due!). Certo, comunque, ci vorrebbero i cristalli di dilitio, no? Ma tant’è… Saluti

    Comment by Shirasaya — March 13, 2007 @ 2:52 pm

  18. “Sacche di idrogeno puro”????????????????????????????

    LE VOGLIO VEDERE!!!

    Nabla, ragionamento impeccabile!

    Vorrei però precisare che

    Oltre ai processi finalizzati alla produzione di H2 e/o al frazionamento dell’aria, è possibile recuperare relative quantità di H2 che si forma come prodotto di scarto di alcune reazioni.

    Ad ogni modo a livello di quantità raccolte non si riuscirebbero a coprire le richieste.

    So perfettamente che l’uso del petrolio ha alle spalle un giro assurdo di soldi. So perfettamente che i livelli di inquinamento dovuto al suo uso (in generale) sono oltre la soglia di guardia, ma penso che la cosa più furba sia utilizzare impianti già esistenti e di cui si conoscono già tutte le caratteristiche, piuttosto che inventarsene di nuovi, almeno a livello industriale, si intende, e concentrarsi di più non sulle polemiche bensì su un uso intelligente delle varie apparecchiature che in un modo po nell’altro lo sfruttano… dalle lampadine alle automobili.

    La colpa della malattia del pianeta è nostra, non del petrolio in se!

    Comment by Midsef — March 13, 2007 @ 3:04 pm

  19. Il Maestro era il mio amico telefonico, fan di Bebbe Grillo. Intendiamoci: non che detesti Beppe Grillo, ha fatto anche molte cose buone, però, ultimamente mi sembra si sia montato un po’ la testa. (almeno spero sia solo quello) .

    WIL: L’Enea la conosco abbastanza ,l’ho “frequentata” per più di un anno e conosco un pochino la situazione. ( non ci faccio un post perché sarebbe come sparare sulla croce rossa):::

    ciao!

    Comment by nabladue — March 13, 2007 @ 5:24 pm

  20. La gente non ricorda che H2 + O2 fà cataboom.

    Basterebbe pensare al funzionamento della fiamma ossidrica.

    Però effettivamente lo smog in città diminuirebbe.

    Comment by Seplasia — March 13, 2007 @ 6:55 pm

  21. Perchè non riesco ad appassionarmi a Beppe Grillo? No, non è corretto

    “appassionarmi”… perchè, dicevo, non riesco a trovare interessante quel che dice Grillo?

    Comment by listen — March 13, 2007 @ 7:54 pm

  22. Proseguendo il discorso di Marco, volevo aggiungere, per far capire meglio anche a chi non ha mai avuto niente a che fare con la termodinamica, che:

    in una conversione di energia il rendimento o efficienza termodinamica è il rapporto tra il lavoro ottenuto e l’energia fornita al sistema: L/Q ed è sempre molto inferiore ad uno (se espresso come frazione, minore al 100% se espresso in percentuale).

    Tradotto significa che fornendo una quantità di energia pari ad x, solo il una percentuale si trasforma in lavoro.

    Il motore delle automobili ha un rendimento del 20% circa. Ciò vuol dire che il restante 80% lo buttiamo nell’ambiente sotto forma di calore intrasformabile (entropia) ….

    La pila a combustibile ad idrogeno arriva al 70%.

    CIAO!

    Comment by nabladue — March 13, 2007 @ 9:04 pm

  23. Entropia

    … mamma mia che brutti ricordi che ho legati a questo concetto, quando il mio professore di fidica I enunciò “l’energia totale dell’universo è costante e l’entropia totale è in continuo aumento” ricordo che pensai … beddamatri simu fottuti XD

    … per chi non lo sapesse in termodinamica l’entropia è una funzione di stato che si introduce insieme al secondo principio della termodinamica e che viene interpretata come una misura del disordine di un sistema fisico o più in generale dell’universo

    Comment by marcosblog — March 13, 2007 @ 9:59 pm

  24. anche questo blog, crea Entropia…

    Comment by nabladue — March 13, 2007 @ 10:40 pm

  25. se è per questo anche le minchiate che dico io creano entropia … ma non pensiamoci che è meglio ;)

    Comment by marcosblog — March 13, 2007 @ 11:12 pm

  26. ok ripasso dopo un master

    no volevo dire!

    bellissimafesta!

    che carino a prestarti!

    Comment by alebenfenati — March 14, 2007 @ 12:14 am

  27. Tentiamo di tutto…ormai si deve per forza trovare delle soluzioni…

    off..offo..soffocoooooo!

    Ciaooooooo

    Comment by FantArt — March 14, 2007 @ 2:50 pm

  28. @Seplasia #20: be’, è più o meno quello che succede in tutti i motori a combustione interna (alcuni dei quali non per niente si chiamano “a scoppio”!).

    E’ proprio quello che si cerca, come sai: una reazione esoergonica :D

    L’ENEA… dunque saprai che la competenza passa in secondo piano rispetto alla politica. L’idiota leghista che ha fatto dimettere Rubbia è un ex elettricista tanto scarso nel suo mestiere che gli hanno fatto prendere una laurea in ingegneria (di quelle in offerta speciale) e l’hanno messo nel consiglio di amministrazione dell’ENEA.

    Una vera e solida preparazione scientifica è snobbata da tutti, compreso da Grillo, che preferisce dar retta ai venditori di miracoli, purché ecologici, agli inversori di entropia…

    Comment by wilcoyote — March 14, 2007 @ 3:14 pm

  29. ponerò la domanda nei miei migliori termini possibili

    ma squsami nabladue

    il commento da me “così fu” ce lo spiega che io & wil non ciabbiam capito?!

    Comment by alebenfenati — March 14, 2007 @ 3:29 pm

  30. Ale, guarda che non stai scrivendo ad abreast, Nabla va oltre la mera sintassi!

    …Nabla, dài, spiega. In cambio Ale farà un commento esplicativo del concetto di entropia. :)

    Comment by wilcoyote — March 14, 2007 @ 3:47 pm

  31. volevo una festa a sorpresa…e così fu.

    Comment by nabladue — March 14, 2007 @ 4:08 pm

  32. noooo

    che delusione

    e noi da machiavellici ricamatori che c’avevamo già pizzettato su ben altro

    … mumble mumble … concetto di entropia…

    entro?

    entra Pia

    c’è anche la Concetta

    sono le zie di wil quando vanno a trovarle il nipotino :)

    Comment by alebenfenati — March 14, 2007 @ 4:15 pm

  33. inversori di entropia ???

    Ma quando la studiavo io l’entropia era una quantità sempre in crescita

    … l’unica cosa che si può fare è creare macchine che facciano aumentare di poco l’entropia.

    … speriamo di non prendere cantonate come le sacche d’ Idrogeno XD

    Comment by marcosblog — March 14, 2007 @ 4:18 pm

  34. @Ale: eh, sì, che delusione! (siamo troppo fantasiosi?)

    Più precisamente, la zia è Pia, Concetta la sua amica (aspettano i DiCo per la convivenza)…

    …e a proposito di Entro & Pia:

    @Marcos: no, no, tranquillo! La termodinamica vale sempre, nei sistemi isolati, in particolare l’universo, l’entropia non può che aumentare.

    Era una battuta: intendevo che gli incantatori di folle mediatici, compreso Grillo, preferiscono a volte affidarsi a spettacolari bugie piuttosto che a considerazioni scientifiche più “dimesse”.

    Ad esempio, farebbe più scena uno che dicesse di aver trovato il modo di ridurre l’entropia di un sistema “gratis” (cioè senza spendere energia), rispetto a chi ti dice che non ci si può far niente, l’energia dell’universo è destinata a degradarsi (un’ineluttabilità impopolare).

    …nel senso che ho precisato, l’inversione gratuita dell’entropia equivale al moto perpetuo.

    Comment by wilcoyote — March 14, 2007 @ 4:27 pm

  35. Mi complimento con te, carissimo, per la forza del tuo intelletto! Quanto dici è vero. NATURA NON CONFUNDENDA.

    Naturalmente sai che come soluzione propongo l’estinzione dell’umanità. Non procreare è l’unica possibilità di uscire di scena in modo degno.

    Un caro saluto

    Comment by antares666 — March 14, 2007 @ 7:35 pm

  36. Grazie Antares, avevo paura che volessi iniziare l’estinzione proprio con me…

    ALE MARCO e un po’ anche te WIL ma, che volete rovesciare il mio blog con una RIVOLUZIONE UMORISTICA: già qualcuno ha provato ma gl’è andata male…:)

    Comment by nabladue — March 14, 2007 @ 9:06 pm

  37. Ma no, Nabla, era un esperimento di teoria della comunicazione, con l’aumento di entropia di informazione indotta da rumore… :D

    La citazione di Antares (“la natura non è da imbrogliare”) è in linea con il tuo pensiero (come d’altronde riconosce), e pure con quanto ho detto io: tu dici che non sempre c’è la soluzione bella, facile, elegante, a volte non c’è affatto.

    Ed il mio corollario, di natura sociologica, è che comunque la gente vuole sentirsi offrire queste soluzioni inesistenti, per cui si preferisce dar retta ai ciarlatani.

    Ciao!

    Comment by wilcoyote — March 14, 2007 @ 9:18 pm

  38. Buonasera a tutti; il mio prof di fisica (quello che volle sapere quanti giornali si potessero fare con un albero) ci raccontò che ad un suo compagno, durante un esame, chiesero in che modo modificasse l’entropia universale la..caduta di un asino da un palazzo. Ecco; questo per dire che non ho un bel ricordo dell’entropia. :)

    Saluti.

    Comment by fumblindog — March 14, 2007 @ 9:22 pm

  39. Entroquando??? Non sapevo ci fosse una scadenza!!!!! Ma quando arriva pia?

    :D

    Scusami Nabla, sarà l’ora che mi fa sconnettere! No perché di solito io con l’entropia ci faccio colazione, figuriamoci…….

    Vabbeh, rido da sola! eheheh

    Un bacio,

    Roby

    Comment by DamadelSole — March 15, 2007 @ 2:31 am

  40. complimenti per il post…direi alquanto istruttivo.

    Buona giornata

    Comment by piattocaldo — March 15, 2007 @ 7:09 am

  41. Be’, Roby, è vero: anche la colazione implica trasformazioni termodinamiche!

    fumblindog, ci sarebbe stato da lanciare il tuo professore dalla finestra, citando un teorema di equivalenza degli asini…

    Comment by wilcoyote — March 15, 2007 @ 8:35 am

  42. nebla sul mio blog c’è una petizione importante sulle nuove fonti rinnovabili…Ti aspetto..ci conto..ciao

    Comment by FantArt — March 15, 2007 @ 9:56 am

  43. Grande Nabla.

    Però non è sempre vero ciò che ci viene spinto contro.

    Già il fattore push mi suscita dubbi.

    La mail di grillo è una bufala.

    Comment by ALTRO — March 15, 2007 @ 10:02 am

  44. #42: FanArt

    Mi dispiace ma: NON FIRMO. Non hanno alcuna validità scientifica queste proposte.

    Sto preparando un post (oltre quello che già ho fatto) per cercare di dare informazioni più scientifiche a chi interessa e per chi non accetta facili propagande e allarmismi catastrofici, fatti da persone che di scienza e tecnologia ne sanno ben poco.

    Cerchiamo di ragionare, prima di firmare impulsivamente…non facciamo le pecore.

    Comment by nabladue — March 15, 2007 @ 10:21 am

  45. bravo nabla…è sempre più difficile trovare qualcuno che ragiona con la propria testa e soprattutto documentandosi.

    Effettivamente Beppe Grillo a volte ha ragione, ma spesso cavalca solo l’insoddisfazione della gente e sopratutto spara contro a priori…

    In ogni caso io sono per l’energia eolica e quella solare. Cavolo, se in Germania utilizzano massicciamente i pannelli solari (e hanno poco sole) noi in Italia quando potremmo produrre? Non dico che è l’unica soluzione, ma un buon inizio si!

    POi si dovrebbe parlare dei riscaldamenti delle case prima di fare i blocchi del traffico…

    In ogni caso anche io non firmo!

    Comment by PF1 — March 15, 2007 @ 11:33 am

  46. a quanto pare non sono la sola a pensare che la petizione indetta da Beppe Grillo è una bufala: si aspetta che le multinazionali del petrolio buttino miliardi per costruire distributori di idrogeno dappertutto?

    Comment by alebenfenati — March 15, 2007 @ 2:37 pm

  47. Gazie PF1 sono felice che qualcuno condivida il mio modo di analizzare i problemi.

    Ale: inoltre ci sono notevoli problematiche tecniche: cercherò di spiegarle anche a chi non ha fatto il master (#26) :)

    ciao

    Comment by nabladue — March 15, 2007 @ 2:49 pm

  48. la mia risposta a questo blog è di leggere il mio post http://www.aluk.splinder.com

    Comment by Aluck — March 15, 2007 @ 3:13 pm

  49. hey ciao,hai provato a contattarmi ma scusami non sò come funziona….uffa!!!kiss ciauuuuu

    Comment by SbIrRrA — March 15, 2007 @ 3:53 pm

  50. dall’Espersso in data 05/02/2007

    “Ogni paese dovrà impegnarsi in un’azione a lungo termine per compiere la transizione all’era dell’energia da idrogeno. L’idrogeno è il più leggero degli elementi, il più abbondante nell’universo, che utilizzato come fonte energetica non dà luogo a scorie né a sottoprodotti, al di fuori dell’acqua pura e del calore. Sono ormai più di trent’anni che usiamo pile a idrogeno high-tech per le nostre navi spaziali. Quella dell’idrogeno è la partita finale da vincere per entrare nell’era del dopo-carbonio.

    Perché l’idrogeno? Perché è il mezzo migliore per lo stoccaggio dell’energia da fonti rinnovabili, da destinare sia all’erogazione di corrente elettrica che ai trasporti. È importante sottolineare che una società fondata sulle energie rinnovabili sarà possibile solo a condizione di riuscire ad accumulare l’energia sotto forma di idrogeno. Le fonti rinnovabili sono infatti intermittenti: il sole non splende sempre, il vento a volte non soffia, l’acqua scarseggia nei periodi di siccità, i raccolti variano a seconda delle annate. Le celle a combustibile all’idrogeno rendono possibile lo stoccaggio dell’energia rinnovabile, e consentono quindi di garantire l’approvvigionamento delle reti elettriche e dei sistemi di trasporto. ”

    nebla: meno male che ci sei tu a dare informazioni corrette!

    Comment by FantArt — March 15, 2007 @ 4:05 pm

  51. Grazie per l’illuminazione.

    Mi dispiace ma, “L’espresso”, non è una fonte scientifica.

    Mi sembra più l’articolo di un giornalista: cmq dammi tempo di approfondire nei prossimi post.

    Ci tengo a precisare che io non faccio battaglie personali, non ci guadagno niente, lo faccio solo perchè sono un operatore matematico, sono stato molto vicino ed ho operato in ambienti scientifici e conosco bene la differenza tra scienza e politica.

    ciao

    Comment by nabladue — March 15, 2007 @ 4:22 pm

  52. La prima stazione europea con impianto a idrogeno è stata inaugurata nell’area di servizio (beep) di Grecciano in Toscana. Finanziata in minima parte con i fondi della Regione per le sue caratteristiche fortemente innovative e ambientalmente interessanti e vantaggiose. L’idrogeno è ottenuto attraverso un sistema integrato che rende anche energeticamente autonoma la stazione di servizio grazie a un sistema eolico e uno fotovoltaico. La ricerca deve continuare, lo scetticismo ha imperato per troppo tempo causando un immobilismo preoccupante. La perfezione è lontana da raggiungere ma se non si inizia da qualche parte è la fine. Un plauso per l’iniziativa toscana.

    SM BP

    Comment by BrahamoPutro — March 15, 2007 @ 5:08 pm

  53. produrre energia ha sempre un costo, si tratta di trovare una fonte poco costosa, possibilmente rinnovabile, e che lasci meno scorie possibili.

    ma qualcosa comunque va perso nel lavoro.

    A presto, Leo

    Comment by Leo10 — March 15, 2007 @ 5:21 pm

  54. Di certo sto sognando, sono una vittima del paradigma olografico…

    Per quanto riguarda l’ambiente, cito un proverbio giapponese: inutile curarsi della barba quando si sta per perdere la testa.

    Mentre noi pensiamo all’idrogeno e a Grillo, in Cina aprono una centrale a carbone alla settimana, tanto grande da poter soddisfare il fabbisogno di una città come Milano. Miasmi mefitici di masse di locuste voraci, la tragica conseguenza della procreazione ad ogni costo. La fetificazione ha portato il pianeta alla rovina.

    Comment by antares666 — March 15, 2007 @ 6:51 pm

  55. Discorso complesso, molto, ma spesso la politica tende a una guerra fine a sè stessa…

    zoe

    Comment by zoestyle — March 15, 2007 @ 9:29 pm

  56. E’ come la storia delle auto elettriche…..ma con cosa produciamo elettricità?????? Ero tentato di prendere la macchinina ad idrogeno che facevano vedere su Quattroruote….una decina di metri con un pieno!!!!!!!!!!!! Ma per piacere….. Già è difficile riuscire a contenere i consumi (ed intanto il mercato ci impone oggetti di potenza sempre maggiore – basta pensare allalimentatore di un pc ad esempio), figuriamoci se ci permetteranno mai di fare a meno del petrolio…. E’ utopia pura, bella, ma restiamo consapevoli che è pura utopia.

    S

    Comment by ilterranova — March 15, 2007 @ 10:20 pm

  57. BrahamoPutro: concordo con te e mi sembra che queste siano piccole iniziative da cui si può partire.

    Leo10: tutta colpa del secondo principio…

    Antares: a volte mi viene il dubbio che tu abbia ragione…

    Zoe: grazie e ben venuta…

    Il terranova: Bravissimo…tutti quelli che fanno facili discorsi, iniziassero ad inquinare di meno non usando il pc che di materiali tossici ne ha in abbondanza …

    CIAO!

    Comment by nabladue — March 15, 2007 @ 11:26 pm

  58. “Firmiamo per fare ricerca nel nostro paese e per dare uno stipendio dignitoso ai ricercatori”

    Hai perfettamente ragione, io firmo di sicuro … anche perchè vorrei fare il dottorato di ricerca in idraulica.

    … firmate per darmi uno stipendio più dignitoso

    Comment by marcosblog — March 15, 2007 @ 11:48 pm

  59. ahaha…

    Questa la firmo volentieri anch’io…

    Comment by nabladue — March 16, 2007 @ 12:09 am

  60. Colonizzare Plutone? No, scherzo (mmm scherzo? Si, va. Non c’è arrivata manco una sonda, su Plutone). La questione non si risolve senza fantascienza, mi sa. Però, Nabla, c’è da dire una cosa: oltre ai post, qui c’è una grandeur di commenti. Che gioia! (dico sul serio). A bientot

    Comment by Shirasaya — March 16, 2007 @ 12:27 am

  61. Scienze e tecnologia

    19 mar 18:40

    Energia solare: celle a polimeri a un decimo dei costi

    TORINO – Celle per l’energia solare a un decimo dei costi attuali. E’ il risultato delle ricerche degli studiosi americani Alan J.Hegger, nobel per la chimica nel 2002, e Armand Paul Alivisatos, dell’universita’ californiana di Berkeley che oggi a Torino hanno ricevuto ex aequo i premi Scienza e ambiente Eni Italgas. ”Le celle solari sono gia’ efficaci – ha osservato Heeger – il problema sono i costi: con le tecnologie in uso oggi, basate sul silicio molto puro, una sola cella ha il prezzo di una Mercedes classe S (da 80 mila euro in su, ndr). Speriamo di avere contribuito a risolvere il problema con i nostri studi e che presto si possa arrivare a una produzione su scala industriale. In questo caso si potrebbero abbattere i costi fino a dieci volte rispetto a quelli attuali e dare un deciso impulso all’impiego dell’energia solare”. Le celle introdotte dalle ricerche dei due studiosi americani sono realizzate con sottili pellicole plastiche o con nanocristalli. (Agr)

    Comment by utente anonimo — March 20, 2007 @ 5:10 pm

  62. Avete gia’ detto molto riguardo le problematiche principali sull’uso di idrogeno come fonte energetica.

    Volevo solo aggiungere questo. La “soluzione idrogeno” potra’ essere tale solo considerando il quadro complessivo. Se l’idrogeno va trasformato e gli impianti che lo trasformano non sono puliti, avremo solo spostato l’inquinamento dalle strade alle centrali energetiche.

    Esistono delle tecnologie gia’ sperimentate per il cosiddetto “sequesto” dell’anidride carbonica che consentono una bonifica dei gas reflui proprio negl’impianti. Se questo trattamento manca, l’inquinamento e’ solo spostato, non risolto. E anche se ci fosse, non dovremmo dimenticare gli altri prodotti tossici derivati dai processi industriali.

    Insomma, la mia idea, in estrema sintesi, e’ che l’unico modo di uscirne e’ inquinare lo stretto necessario, usando automobili, riscaldamento, ascensori, illuminazione, gas, acqua calda e quant’altro solo quando e’ davvero indispensabile.

    Per esempio: ci pensate mai che l’ascensore consuma corrente, o siete solo abituati ad usarlo? Oppure, una migliore. Ci pensate mai che tenere il rubinetto aperto, oltre che sprecare acqua, inquina? Perche’? La pressione dell’acqua deriva (anche) da pompe. E queste non funzionano per nobilta’ d’animo…

    bel blog :)

    T.

    Comment by utente anonimo — March 22, 2007 @ 5:08 pm

  63. [...] con una piccola riflessione. Riassumendo abbiamo visto che non esiste la soluzione dei sogni ma, esistono tante piccole soluzioni che, se usate in modo integrato ed opportunamente combinato, [...]

    Pingback by Pensieri » Energia e Multinazionali — April 2, 2007 @ 7:58 pm

  64. [...] chiuso il post idrogeno con la domanda: come produco l’idrogeno in una possibile economia basata su di esso? Qualcuno [...]

    Pingback by energie rinnovabili — May 15, 2008 @ 3:39 pm

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