Mi guardo intorno e – fosse la guida scelta nulla di più sicuro di una nuvola vagante –
non mancherò la strada. Finalmente respiro! William Wordsworth (poeta romantico inglese).

Come affermava Lao Tzu, filosofo cinese, “Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo”.

Negli ultimi anni si sta riscontrando un riacceso interesse per il pellegrinaggio a piedi, fenomeno già noto nel Medioevo ma che nei secoli si era andato stemperando fino a quasi scomparire.
Nell’alto Medioevo, a partire dal IV secolo d.C. un flusso di pellegrini desiderosi di visitare i luoghi santi si mise in moto mossi soprattutto da una grande fede. Tre le destinazioni principali verso cui si dirigevano i fedeli in pellegrinaggio: Santiago de Compostela, Roma e Gerusalemme. Man mano che il numero dei pellegrini aumentava, in Europa si costruì una rete di strade per raggiungere queste città. I percorsi variavano nel tempo a seconda delle stagioni, delle situazioni politiche, della venerazione più o meno grande per un certo santo o semplicemente per cause logistiche.

Perché il fenomeno del pellegrinaggio è di nuovo in aumento nella società moderna?

Oggi c’è una forte preoccupazione per l’aridità delle relazioni sia religiose sia umane. Quindi per molti il pellegrinaggio diventa una ricerca spirituale, un modo di guardarsi dentro e di ritrovarsi nel silenzio dei luoghi sacri e della natura e nella condivisione della medesima esperienza con altri pellegrini come se si vivesse in un’unica grande famiglia. Alcuni invece vogliono semplicemente prendere le distanze da un ritmo di vita frenetico; altri solo perché incuriositi dalla bellezza dell’arte che si presenta lungo il percorso ricco di testimonianze medioevali; altri ancora per confrontarsi con sé stessi, con la propria capacità di resistenza e di sopportazione: percorrere dai 20 ai 30 km al giorno, se non di più, con qualsiasi tempo e per parecchi giorni consecutivi non è facile per nessuno!

Certamente qualsiasi motivo sia a spingere a intraprendere il pellegrinaggio, lo stesso diventa comunque un viaggio fatto di strade, di soste, di incontri, di scambio, di nostalgie e di “ultreya” (spinte in avanti).
Prima di tutto ciò, il passaggio più difficile è prendere la decisione di partire, di mettersi in gioco e di separarsi dalla routine. Ma come sosteneva Henry David Thoureau : “Se sei un uomo libero allora sei pronto a metterti in cammino”. Pertanto è nel momento in cui riesci a liberarti dai vincoli mentali e materiali che il primo passo sarà già in attesa del secondo e di tutti i successivi che verranno da sé uno dietro l’altro.
In attesa che anche per te arrivi il momento di mettere lo zaino in spalla, chiuderti la porta dietro le spalle e partire verso la meta prefissata, presto vi daremo qualche indicazione su alcuni dei maggiori percorsi di pellegrinaggio in Italia e in Europa.

Scritto da Sabila

Il pellegrinaggio ultima modifica: sabato,24 maggio 18:21, 2014 da nabladue
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