Nabla: «Ancora una volta i neutrini tornano a far parlare di loro!»
Marco: «Mi ricordo che molto tempo fa mi spiegasti il problema relativo alla loro massa (vedi Universo). In sintesi, mi dicesti che ancora non eravamo riusciti a capire se avessero o no una massa…e poi da lì mi sembra che partimmo per la tangente con dei discorsi fantasmagorici…»
Nabla: «Allora ti sono rimasti impressi questi neutrini! Pensa che il colmo per un neutrino è proprio quello di rimanere impresso, visto che su un milione di neutrini che ogni giorno attraversano il nostro corpo, solo uno all’anno riesce ad interagire con esso (e senza provocare danni per fortuna) ».
Marco: «Bella questa!»
Nabla: «Alla fine si è scoperto che hanno una massa, seppur molto molto piccola. Si stima che la loro massa è da 100000 ad 1 milione di volte inferiore a quella dell’elettrone».
Marco: «Vedi in un paio di anni quante cose cambiano… »
Nabla: «Cambia tutto, ma non cambia nulla, come sempre».
Marco: «Ti riferisci alla politica italiana per caso

Nabla: « Non avevo in mente proprio quello, comunque…tornando ai neutrini, penso che l’aver sciolto l’enigma della massa sia un risultato molto importante, ma non era questo ciò a cui alludevo inizialmente. In realtà, c’ è in ballo qualcosa di più grande e potenzialmente rivoluzionario».
Marco: «Cosa? I neutrini riusciranno a risolvere i problemi del nostro paese? »
Nabla: «Ah divertente! In realtà i neutrini invece di risolvere i problemi, ce li creano. Nel senso: li creano agli studiosi che devono comprendere il singolare e bizzarro comportamento di queste particelle».
Marco: «Be’, allora che ne pensi di questa equivalenza matematica: neutrini stanno a fisici come cittadini stanno a politici!»
Nabla: «Che spiritoso! Non mi sembra il caso di scherzare su queste cose con i tempi che corrono».
Marco: «Allora sentiamo, qual è questa sensazionale novità?»
Nabla: «Nell’ esperimento OPERA effettuato in collaborazione tra il CERN di Ginevra ed i laboratori del Gran Sasso LNGS ha messo in luce che i neutrini potrebbero superare la velocità della luce. Uso il condizionale perché ancora non è stato accettato in maniera definitiva dalla comunità scientifica».
Marco: «Ma è il famoso tunnel della Gelmini? »
Nabla: «Sì, proprio quello. In realtà i neutrini sono una specie di Superman delle particelle, e riescono a viaggiare anche senza bisogno di alcun tunnel. Questo perché oltrepassano qualsiasi tipo di ostacolo. A volte sono in grado di attraversare l’intero pianeta terra senza venire schermati!»
Marco: «Quindi ai neutrini non servirebbe la TAV? »
Nabla: «Dai basta con queste battute facili!»

Marco: «Guarda che la “faccenda” inizia ad incuriosirmi, infatti ho già pronta la prossima domanda. Prima parlavi del fatto che una scoperta deve essere “accettata”. Che significa? Quando si può dire che una scoperta è “accettata”?»
Nabla: «Gli articoli scientifici devono essere vagliati scrupolosamente dagli scienziati. Chi ha pubblicato un risultato deve essere pronto a rispondere e dissolvere tutte le obiezioni e le osservazioni che vengono fatte dai colleghi provenienti da ogni parte del Globo. Inoltre, trattandosi del risultato di un esperimento, l’evento deve essere riproducibile da un gruppo di scienziati diverso da quello che ha fatto la scoperta».
Marco: «A questo punto la domanda è: ammettendo che fosse vero, cosa accadrebbe ? Alla fine, che cosa cambierebbe nel mondo
Nabla: «Apparentemente nulla, ma ci sarebbero profondi mutamenti nella fisica e, di riflesso, in tutti i campi del sapere».
Marco: «Sì ma spiegami meglio in cosa consisterebbe questa rivoluzione».
Nabla: «La fisica, fino ad oggi, aveva considerato come velocità limite la velocità della luce nel vuoto. La relatività si basa sul principio che nulla che trasporti materia, energia o informazione può viaggiare a velocità superiori a quella della luce. A maggior ragione, non lo dovrebbe fare una particella dotata di massa come il neutrino».
Marco: «Perché esiste anche qualcosa che non ha massa? »
Nabla: «I fotoni, che, detto in linguaggio comune, sono delle “particelle di luce”, non hanno massa e viaggiano a quella che – per ora – è considerata come la velocità limite (circa 300000 Km/s). Secondo la relatività speciale di Einstein, se qualcosa dotato di massa dovesse viaggiare ad una velocità uguale o superiore a quella limite, l’energia dell’oggetto dovrebbe aumentare fino all’infinito! Dunque non si spiega come i neutrini possano avere una tale velocità».
Marco: «E quindi la relatività sarebbe da buttare!»
Nabla: «Andiamoci calmi con queste parole, la fisica è una scienza che ama il riciclaggio! Non si butta mai nulla! La relatività la usiamo e continueremo ad usarla tutti i giorni».
Marco: «anche quando ci laviamo i denti, vero??? »

Neutrini superluminali? ultima modifica: sabato,19 novembre 11:11, 2011 da nabladue
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