Che differenza c’è tra una donna delle pulizie immigrata ed un ricercatore italiano?
A quanto pare non lo stipendio…
800 euro ragazzi, questo è lo stipendio che il nostro paese dà ai ricercatori.
Non parliamo di ragazzini di venti anni che devono fare la gavetta, ma di superprofessionisti capaci e creativi, uomini o donne di 40 anni con una famiglia da mantenere. In molti casi alla famiglia non possono neanche aspirare perché sono completamente assorbiti da una professione troppo impegnativa. I ricercatori non sono monaci, sono persone come noi (forse meglio): hanno i loro bisogni, i loro sogni, le loro debolezze, i loro interessi e la voglia di costruirsi una vita.
Sono i lvaoratori che danno uno dei maggiori contributi alla società. I ricercatori sono persone da elogiare e stimare che andrebbero pagate per quello che effettivamente valgono. Dall’ altro lato si sta affermando un modello sociale che premia solo chi vende fumo. Persone di cultura, intelligenza e capacità discutibili riescono ad avere successo attraverso il servilismo e quella vuota apparenza che si cela dietro il loro operato. È vero che queste “schifezze” ci sono anche negl’altri paesi ma, a differenza dell’Italia, i ricercatori sono socialmente valorizzati. Qui da noi vengono trattati come l’ultima ruota del carro anche se dovrebbero essere la prima.

RICERCATORE: un mestiere da evitare?? ultima modifica: lunedì,8 gennaio 11:19, 2007 da nabladue
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