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8 Giugno 2023
Nabladue
Tempo di lettura: 7 minuti

Filosofia 2.0: la nascita dei Filosofi Influencer

Chi sono i filosofi influencer?

filosofo influencer

Il "filosofo influencer" è una figura relativamente nuova nata dal connubio tra filosofia e social media. I filosofi influencer sono filosofi professionisti o appassionati che utilizzano piattaforme di social media come Instagram, Twitter, Facebook, YouTube, TikTok (ma anche i media più tradizionali come la televisione e i giornali) per condividere le loro riflessioni, idee e approcci alla filosofia con un pubblico più ampio. L'obiettivo che si pongono è solitamente quello di rendere la filosofia più accessibile e di dare delle indicazioni su come applicarla alla vita quotidiana. Questi filosofi spesso cercano di stimolare la discussione critica e la riflessione tra i loro follower.

In fondo all'articolo trovate l’elenco dei filosofi influencer italiani con il link al loro sito web e/o al loro principale social network.

Abbiamo chiesto alla nostra intelligenza artificiale un parere sui filosofi influencer

Qual è la tua opinione in merito a questo nuova figura di filosofo influencer che unisce tradizione culturale e innovazione tecnologica?

IA: "La figura del filosofo influencer rappresenta un fenomeno interessante nel panorama contemporaneo. Potremmo vedere ciò come

un'evoluzione del ruolo del filosofo nel contesto della società digitale,

dove le idee e le riflessioni possono essere condivise e discusse su una scala molto più ampia rispetto al passato.

Gli strumenti di comunicazione digitale hanno dato ai filosofi l'opportunità di raggiungere un pubblico molto più vasto e diversificato. Questo può avere vantaggi e svantaggi. Da un lato, la filosofia può essere resa fruibile per un numero maggiore di persone, contribuendo alla sua democratizzazione. D'altro canto, c'è il rischio che le idee filosofiche possano essere semplificate o banalizzate per renderle più appetibili al grande pubblico.

L'interesse per la filosofia è generalmente una testimonianza della nostra necessità di cercare risposte a domande fondamentali, come il senso della vita, la moralità, la conoscenza, e molto altro. Il filosofo influencer, dunque, ha il compito non solo comunicare queste idee in modo efficace, ma anche di stimolare il pensiero critico e la riflessione personale.

Tuttavia, è importante ricordare che la filosofia non è unicamente una serie di aforismi o citazioni accattivanti per i social media. Si tratta di un campo di studio rigoroso che richiede dedizione, lettura critica, analisi e discussione. Quindi, mentre un filosofo influencer può essere un buon punto di partenza per entrare in contatto con la filosofia, non dovrebbe essere l'unico punto di riferimento.

Infine, bisogna anche considerare come il ruolo del filosofo influencer si inserisce nel contesto più ampio e va ad inserirsi nell'ambito dell'etica della tecnologia.

Se la tecnologia è lo strumento che permette a questi filosofi di raggiungere un vasto pubblico, quali sono le responsabilità che ne derivano?

Come possono garantire che le loro idee non siano manipolate o distorte?

Queste sono domande importanti che meritano ulteriore riflessione."

Concordo con te, infatti volevo chiederti come si concilia l'uso del linguaggio filosofico complesso con la divulgazione tramite i social?

IA: "La conciliazione tra l'uso del linguaggio filosofico complesso e la divulgazione tramite i social media è sicuramente una sfida. Tuttavia, è possibile trovare un equilibrio tra la necessità di mantenere l'integrità dell'argomento e l'obiettivo di renderlo accessibile a un pubblico più ampio.

Uno degli approcci potrebbe essere quello di utilizzare esempi concreti e analogie per illustrare concetti filosofici complessi. Questo può aiutare a rendere le idee più tangibili e comprensibili. Un altro metodo potrebbe essere quello di scomporre un argomento in una serie di post o video, permettendo così di affrontare il tema in modo più dettagliato senza dover semplificare eccessivamente.

Inoltre, è importante ricordare che divulgare non significa necessariamente semplificare. L'obiettivo dovrebbe essere quello di

stimolare l'interesse e la curiosità, incoraggiando le persone a esplorare ulteriormente l'argomento da soli.

Questo può essere fatto fornendo suggerimenti per ulteriori letture o risorse, o coinvolgendo il pubblico in discussioni e riflessioni.

Infine, i social media possono anche essere utilizzati per creare una sorta di comunità di confronto e apprendimento, dove le persone possono condividere le loro riflessioni e domande, imparare l'una dall'altra e approfondire la loro comprensione dei concetti filosofici. In questo modo, il filosofo influencer può agire come un facilitatore o un guida, piuttosto che un semplice dispensatore di saggezza.

Ricordiamo però che nonostante l'utilità dei social media, essi non possono e non dovrebbero sostituire lo studio approfondito e la riflessione personale che la filosofia richiede.

L'uso dei social media nella divulgazione della filosofia dovrebbe essere considerato come un punto di partenza, non come un fine in sé."

Non c'è il rischio di snaturare la filosofia semplificandola eccessivamente?

IA: "Sì, è un rischio concreto. La semplificazione eccessiva di concetti filosofici complessi può portare a una distorsione o a una perdita di significato. La filosofia, con la sua ricchezza di argomenti e la sua natura discorsiva e riflessiva, non si presta facilmente a un formato riduttivo. Alcuni concetti richiedono un'analisi dettagliata e un contesto appropriato per essere pienamente compresi.

È importante ricordare che la divulgazione non dovrebbe mai tradursi in banalizzazione. L'obiettivo dovrebbe essere quello di rendere la filosofia accessibile senza snaturarne la sostanza. Questo può richiedere abilità comunicative sofisticate, una buona comprensione del pubblico e un profondo rispetto per il materiale di origine.

Inoltre, coloro che si impegnano nella divulgazione della filosofia dovrebbero fare attenzione a non presentare le loro interpretazioni dei concetti filosofici come se fossero l'unica verità. La filosofia è un campo di studio in cui esistono molteplici punti di vista e interpretazioni, e dove il dibattito e la critica sono fondamentali."

In fondo credo che, nella Grecia antica, i filosofi (assieme ai sofisti) siano stati i primi influencer della storia perché hanno “influenzato” la società con le loro idee. Oggi però i filosofi sono in concorrenza con una moltitudine di influencer che hanno ben poco a che fare con la filosofia e il pensiero. Nonostante ciò, questi nuovi influencer "non filosofici" riescono comunque ad avere un impatto enorme sulla società e indirizzano le scelte dei singoli individui, seppure i contenuti proposti da queste stelle dei social media siano spesso carenti dal punto di vista del valore culturale e artistico.

IA: "È un'osservazione molto acuta. I filosofi, in effetti, hanno da sempre svolto il ruolo di "influenzatori" del pensiero, stimolando il dibattito pubblico e fornendo nuovi modi di vedere il mondo. La loro influenza, tuttavia, era tradizionalmente basata sulla profondità delle loro idee e sulla loro capacità di stimolare il pensiero critico.

Oggi, con l'ascesa dei social media, il concetto di "influencer" ha assunto una connotazione diversa. Gli influencer di oggi spesso ottengono la loro popolarità non tanto attraverso la profondità delle loro idee, quanto attraverso la loro capacità di attrarre l'attenzione e di creare contenuti che risuonano con il loro pubblico. Questo non è necessariamente un male, ma può portare a un sovraffollamento di voci e messaggi che possono rendere difficile discernere quali idee siano veramente significative e degne di attenzione.

In tale contesto, il ruolo del filosofo come influencer può diventare ancora più importante. I filosofi possono aiutare a fornire un contrappunto critico alla marea di contenuti superficiali, stimolando la riflessione e offrendo nuove prospettive su questioni importanti. Allo stesso tempo, però,

i filosofi devono adattarsi a questo nuovo paesaggio mediatico e trovare modi per comunicare le loro idee in modo che risuonino con un pubblico più ampio.

Inoltre, questo fenomeno può anche portare a una riflessione più ampia sulla natura dell'influenza e del potere nella società digitale.

Come dovremmo navigare in questo mare di informazioni e di voci?

Come possiamo assicurarci che le idee profonde e significative non vengano sommerse dal rumore?

Queste sono domande cruciali che meritano una seria riflessione."

 

Filosofi influencer italiani che utilizzano i social network

Ecco un elenco di alcuni filosofi influencer italiani con il link al loro sito web o al loro principale social network:
 

Maura Gancitano e Andrea Colamedici - Tlon:

Tlon, un progetto di divulgazione culturale che si manifesta attraverso una factory culturale, una casa editrice, due librerie e un’attività di divulgazione, mescolando cultura alta e bassa, analizzando bisogni e significati del nostro tempo e mettendo in connessione l’ambiente accademico con il mondo pop. L'associazione ha  Tlon ha una linea editoriale femminista ed è promotrice dell'ideologia queer.

Tlon
Instagram Tlon
 

 

Mortebianca:

Mi faccio qualche domanda in più, ma dopo provo a dare una risposta!
Questo canale è una Cellula Staminale.
Il primo canale di Filosofia su Youtube Italia (dal 13 Ottobre 2013).
 
YouTube Mortebianca

 

Matteo Saudino - BarbaSophia:

Professore, attivista, youtuber e scrittore, Matteo Saudino AKA BarbaSophia è nato a Torino, insegna Filosofia e Storia allo storico liceo “Gioberti” del capoluogo piemontese e ha collaborato con l’Università di Torino come docente di Istituzioni Politiche alla scuola di specializzazione per la formazione degli insegnanti (SISS).
Nel suo canale Youtube (oltre 36 milioni di visualizzazioni da parte di adulti e molti ragazzi) la filosofia e la storia vengono affrontate come incontro col contemporaneo, strumenti per ragionare sulla società, sulla politica, sulle istituzioni e sull’istruzione, sui diritti e sulla giustizia sociale, perché “fare filosofia -come ripete sempre Saudino – è un atto di ribellione”.

YouTube Matteo Saudino - BarbaSophia
 

Rick Dufer - Daily Cogito:

Daily Cogito è lo show contro la zombificazione: uno sguardo quotidiano sull’attualità, la politica e la cultura con un taglio filosofico unico. L’obiettivo? Fornire strumenti critici per migliorare il tuo rapporto con la realtà.

Rick Dufer - Daily Cogito
YouTube Rick Dufer - Daily Cogito
Instagram Rick Dufer - Daily Cogito

 

Diego Fusaro:

Diego Fusaro è un saggista e opinionista italiano nato a Torino il 15 giugno 1983. Ha studiato filosofia all’Università degli Studi di Milano e ha conseguito il dottorato di ricerca in filosofia presso l’Università degli Studi di Pavia.

Diego Fusaro
YouTube Diego Fusaro
Facebook Diego Fusaro
Twitter Diego Fusaro
Instagram Diego Fusaro
 

Filosofi influencer italiani che utilizzano principalmente Youtube, TV e media tradizionali

 

Umberto Galimberti:

Umberto Galimberti (Monza, 2 maggio 1942) è un filosofo, saggista e psicoanalista italiano, nonché giornalista di La Repubblica.

Esponente della psichiatria fenomenologica, iscritto all'Ordine degli psicologi con specializzazione in psicoterapia, oltre ad aver rivisitato e reinterpretato, in maniera originale e con taglio interdisciplinare, autori, momenti e aspetti del pensiero filosofico e della cultura in generale, il suo maggior contributo riguarda lo studio del pensiero simbolico inteso come la base primeva e più autentica della psiche umana, a cui seguirà poi quello logico-metafisico e razionale.

YouTube Umberto Galimberti
 

Massimo Cacciari:

Massimo Cacciari (Venezia, 5 giugno 1944) è un filosofo, saggista, politico e opinionista italiano, sindaco di Venezia dal 1993 al 2000 e dal 2005 al 2010.

YouTube Massimo Cacciari
Massimo Cacciari
 

 

Vedi anche:

Siti di filosofia

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