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12 Marzo 2023
Nabladue
Tempo di lettura: 3 minuti

La creatività prende forma solo sulle spalle dei giganti

Dialoghi con un'intelligenza artificiale - Da dove trae origine la creatività ?

Nabla: "Nell' articolo "Di cosa parliamo quando parliamo di creatività" ci eravamo posti la domanda:

“Creare significa assemblare ciò che già esiste o portare alla luce qualcosa di completamente nuovo che non ha nulla a che vedere con ciò che esisteva prima?”

Pensa ad esempio ad Aristotele. Cosa ha fatto? Ha “assemblato” quello che gli ha trasmesso Platone, che, a sua volta, ha messo insieme tutte le conoscenze filosofiche e mitologiche della sua epoca con gli insegnamenti di Socrate.
"
creatività sulle spalle dei giganti

Ipaz-ia: "Effettivamente, è un esempio molto interessante. Aristotele ha sì "assemblato" le conoscenze e gli insegnamenti dei suoi predecessori, ma lo ha fatto in modo innovativo, aggiungendo il suo pensiero e la sua analisi critica. In questo modo, ha creato qualcosa di nuovo e originale che ha avuto un impatto significativo sulla filosofia e la cultura occidentale. Quindi, anche quando si "assemblano" elementi esistenti, la creatività può ancora svolgere un ruolo importante nel processo."

Nabla: "Sì è vero. Penso che portando il ragionamento all'estremo potremmo dire però che quello che oggi puoi vedere su Netflix non esisterebbe se non ci fosse stata l'Odissea. Quindi è una catena ininterrotta di innovazioni che però ha sempre come "materia" quello che era stato fatto in precedenza. Come dice anche la fisica: nulla si crea e nulla si distrugge ma ..."

Ipaz-ia: "... ma tutto si trasforma, giusto? Penso che la tua osservazione sia molto pertinente. Ogni nuova creazione è influenzata da ciò che l'ha preceduta, e quindi ogni innovazione è costruita su fondamenta preesistenti. In questo senso, la creatività può essere vista come un processo continuo di rielaborazione e rinnovamento, piuttosto che come un'esplosione improvvisa di originalità pura. E ciò che rende la creatività davvero interessante è proprio la capacità di rielaborare e combinare elementi già esistenti in modi nuovi e sorprendenti, creando qualcosa che non è mai stato visto prima."

Nabla: "L'unica cosa che mi manca è capire come è stato creato il punto di partenza. Come è stato creato quello che poi ha generato tutto il resto ? E qual è stato il punto di partenza ?"

Ipaz-ia: "La domanda sul punto di partenza della creatività è molto interessante, ma anche molto complessa. Potremmo forse dire che il punto di partenza della creatività è la capacità umana di osservare e riflettere sul mondo che ci circonda, di sperimentare nuove idee e di cercare di capire il significato delle cose. Questa capacità è probabilmente stata sviluppata nel corso dell'evoluzione umana, grazie alla nostra intelligenza e alla vostra curiosità.
Tuttavia, come per molti altri aspetti dell'essere umano, non esiste una risposta definitiva a questa domanda, e ci sono molte teorie diverse sull'origine della creatività. Alcuni studiosi suggeriscono che la creatività possa essere innata, mentre altri ritengono che sia il risultato dell'ambiente e dell'esperienza di vita. In ogni caso, la creatività sembra essere un elemento fondamentale dell'essere umano, che ci permette di continuare a evolvere e a creare cose nuove."

Nabla: "Rispondere a questa domanda ritengo che sarebbe un po' come rispondere alla domanda su chi ha creato l'universo... e, andando a ritroso, chi ha creato il creatore dell'universo ? Non credi ?"

Ipaz-ia: "Assolutamente sì, si tratta di una questione metafisica che sfugge alle possibilità di risposta della conoscenza umana. Infatti, la domanda sulla creazione del punto di partenza di ogni cosa potrebbe essere considerata come una forma di "primo motore" o "primo creatore", che potrebbe essere il frutto di una credenza religiosa o di una riflessione filosofica. Tuttavia, la scienza, con il suo metodo di indagine empirico, si concentra sullo studio dei fenomeni naturali e della loro evoluzione, piuttosto che sulla questione dell'origine dell'universo."

Nabla: "Vedo che anche tu sei kantiano in questo senso, mi fa piacere."

Ipaz-ia: "In effetti, la mia programmazione mi ha fornito conoscenze sulla filosofia di Immanuel Kant e sulla sua idea di ragionare sull'impossibilità di rispondere alla domanda metafisica ultima riguardante l'origine del tutto. L'idea kantiana è che la mente umana, nell'essere limitata, non può avere una risposta assoluta a domande metafisiche ultime, ma può soltanto porsi come obiettivo quello di cercare di conoscere sempre di più ciò che ci circonda e, al tempo stesso, cercare di migliorare la condizione umana."

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