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21 Giugno 2023
Nabladue
Tempo di lettura: 7 minuti

Economia e buchi neri: un parallelo sorprendente

soldi attirano soldi buco nero

La concentrazione di materia/denaro nei buchi neri supermassicci

In un universo in continua espansione, la nostra comprensione della realtà fisica e sociale si arricchisce di nuovi paradigmi. L'economia, il nucleo della nostra convivenza sociale, e l'astronomia, l'osservazione dell'immensità cosmica, possono sembrare mondi a sé stanti. Tuttavia il dialogo tra queste due discipline può fornire spunti sorprendenti. Questo articolo si propone di esplorare un'interessante

analogia tra l'accumulo di ricchezza nella società contemporanea e il fenomeno della concentrazione di materia nei buchi neri supermassicci.

Nel mondo moderno, assistiamo a un'impennata delle disuguaglianze economiche . Secondo un rapporto recente dell'Oxfam, otto individui possiedono la stessa ricchezza - un vertiginoso totale di 426 miliardi di dollari - come la metà più povera della popolazione mondiale, ossia 3,6 miliardi di persone. Ancora più sconcertante è il fatto che sette persone su dieci vivono in Paesi dove la disuguaglianza economica è aumentata negli ultimi trent'anni.

L’ 1% più ricco detiene la stessa ricchezza di 3,8 miliardi di individui, ossia quasi la metà dell'intera popolazione globale. Questi dati sono impressionanti, ma possono assumere un significato ancora più profondo se considerati alla luce dei fenomeni cosmici che governano l'universo.

I buchi neri

Abbiamo scoperto l'esistenza dei buchi neri grazie alla relatività di Einstein. Un buco nero supermassiccio, o supermassivo, è il più grande tipo di buco nero, con una massa milioni o miliardi di volte superiore a quella del Sole. Questi densissimi aggregati di materia si trovano al centro di quasi tutte le galassie conosciute, tra cui la nostra, la Via Lattea.
Un buco nero è una regione dello spazio-tempo da cui nulla può sfuggire, neanche la luce, a causa dell'intensa forza di gravità. Un buco nero si sviluppa da una stella di grande massa che ha esaurito il suo combustibile nucleare e collassa sotto il proprio peso. Il collasso porta alla formazione di una singolarità, un punto di densità altissima dove lo spazio-tempo è curvato in modo estremo.
La forza gravitazionale del buco nero è così forte che può inghiottire una stella molto più grande del sole, qualora dovesse trovarli nel suo raggio di azione. La materia che viene risucchiata crea un disco di accrescimento che ruota attorno al buco nero. Infatti, quando la materia si avvicina al buco nero, la sua velocità aumenta e si riscalda, emettendo raggi X che gli astronomi possono rilevare.

Questo fenomeno, in cui un buco nero attira tutta la materia attorno a sé, risuona in modo sorprendente con le dinamiche economiche della nostra società, in cui la ricchezza tende a concentrarsi nelle mani di pochi.

L'Analogia Tra Economia e Fisica: il parallelo tra la concentrazione di ricchezza e la concentrazione di materia in un buco nero.

Le forze fisiche che governano l'universo sembrano rispecchiarsi in modo straordinario nelle dinamiche sociali ed economiche. Il modo in cui un buco nero supermassiccio attrae materia può essere analogo al modo in cui la ricchezza si accumula nelle società umane.

In un buco nero, l'intensa forza gravitazionale attira la materia circostante in un disco di accrescimento. Allo stesso modo, in un sistema economico, la ricchezza ha la tendenza a "gravitare" verso individui che posseggono già molta ricchezza. Così come la materia non può sfuggire alla forza di un buco nero,

le risorse economiche sembrano essere trascinate in un "buco nero economico".

La gravità della ricchezza esercita un'influenza pervasiva che si estende ben oltre l'individuo fortunato o l'entità potente. Questo principio può essere osservato su scala locale, nazionale e globale, creando

un circolo vizioso di accumulo di ricchezza che ricalca la forza inesorabile dei buchi neri.

Vediamo alcuni esempi che possano aiutare a comprendere queste dinamiche.

A livello internazionale, le nazioni più ricche spesso si arricchiscono ulteriormente sfruttando le risorse dei paesi più poveri, un fenomeno che evoca l'immagine di un buco nero che consuma la materia delle stelle vicine. Questo può assumere diverse forme, come lo sfruttamento post-coloniale o l'uso di manodopera a basso costo.

Le persone e le organizzazioni più ricche del pianeta hanno la capacità di fare investimenti significativi. Questi investimenti, similmente alla materia che ruota attorno a un buco nero, generano ulteriori capitali, alimentando la spirale di accrescimento del buco nero della ricchezza.

Una rete di contatti influenti è fondamentale per generare, attrarre e mantenere ricchezza. Solitamente però solo i ricchi hanno la possibilità di entrare in relazione con altri individui potenti o capaci di avere influenza sulle decisioni politiche. Questo genera un altro circolo vizioso.

L'accesso alle migliori istituzioni educative e a informazioni esclusive consolida ulteriormente questo ciclo di accumulo. Il sistema bancario e le politiche economiche tendono a proteggere e favorire i più ricchi, creando una sorta di "orizzonte degli eventi" economico oltre il quale la ricchezza scompare dalla portata della maggior parte delle persone.

Infine, le grandi aziende con abbondante capitale controllano non solo i mezzi di produzione tradizionali, ma sempre più anche le infrastrutture tecnologiche e i dati, le "materie prime" della nostra era digitale. Questo monopolio delle risorse chiave rafforza ulteriormente la concentrazione di ricchezza, configurando un panorama sempre più simile alla singolarità di un buco nero, dove tutta la "materia" economica è concentrata in un singolo punto.

Questi fattori insieme creano un sistema in cui la ricchezza, come la materia che circonda un buco nero, sembra essere inesorabilmente attratta verso il centro. Un ciclo di auto-rinforzo si instaura, dove la ricchezza genera ulteriore ricchezza, e la disuguaglianza si amplifica. Come nel caso di un buco nero, ai soldi sembra impossibile da sfuggire dal campo gravitazionale di un "buco nero economico".

In sintesi, la materia non viene redistribuita nello spazio (economico), ma tende a accumularsi sempre più nei buchi neri. Tanta altra materia (denaro) è costretta a ruotare attorno a questi giganti dalla loro enorme forza attrattiva.

 

Come si evolve l' "universo economico" ? Quali sono le conseguenza dell'accumulo sempre maggiore di ricchezze nelle mani di pochi ?

Concludiamo l’articolo sulla concentrazione di ricchezza e il suo parallelismo con i buchi neri con una considerazione che possa stimolare la riflessione. Se viviamo in un universo in cui la la concentrazione di ricchezza nelle nostre società continua a crescere,

potremmo rischiare che questi “buchi neri economici” causino un’implosione economico-sociale da cui la società non possa più riprendersi ?

La disuguaglianza economica non è solo un fenomeno numerico, rappresenta un muro invalicabile posto tra le risorse e l'individuo e una frattura nella nostra tessitura sociale. Le implicazioni di tali disuguaglianze sono profonde e pervadono tutti gli aspetti della nostra società.

Impatto sul Benessere Sociale: Studi hanno dimostrato che la disuguaglianza economica può portare a una serie di problemi sociali, tra cui l'aumento della criminalità, la riduzione dell'aspettativa di vita e la diminuzione del livello di istruzione. In società con maggiore disuguaglianza, esistono anche livelli più alti di stress, ansia e depressione.

Impatto sulla Mobilità Sociale: La disuguaglianza economica limita la mobilità sociale. Le persone nate in famiglie con redditi più bassi hanno meno possibilità di avanzare economicamente rispetto a quelle nate in famiglie con redditi più alti. Questo limita le opportunità di sviluppo personale e professionale per una grande parte della popolazione.

Impatto sulla Democrazia: La disuguaglianza economica può minare le fondamenta democratiche di una società. Quando una piccola élite detiene la maggior parte della ricchezza, può esercitare un'influenza sproporzionata sulla politica e sulle decisioni politiche, spesso a scapito della maggioranza.

Impatto sull'Economia: La disuguaglianza economica può anche avere un impatto negativo sull'economia nel suo insieme. Quando la ricchezza è concentrata nelle mani di pochi, il consumo di massa può diminuire, frenando la crescita economica. Inoltre, le persone con redditi più bassi tendono ad avere meno risparmi, il che può portare a un'eccessiva dipendenza dal debito e potenzialmente a crisi economiche.

Impatto sulla psiche individuale dei poveri: La disuguaglianza economica non influisce solo sugli aspetti tangibili della vita, ma penetra anche i confini più intimi della psiche umana. Gli individui che vivono in un ambiente di disuguaglianza possono soffrire di bassa autostima, stress cronico e una sensazione persistente di insoddisfazione. Il confronto costante con gli altri può alimentare sentimenti di inadeguatezza e instillare un senso di impotenza, indebolendo il benessere mentale e emotivo dell'individuo.

Impatto sulla psiche individuale dei ricchi: Coloro che si trovano nell'estremo più ricco del sistema economico, possono sviluppare una visione distorta del mondo, plasmata da un senso di onnipotenza e da deliri narcisistici. Circondati da un'opulenza senza ostacoli, possono perdere la prospettiva, credendo di essere immuni alle regole comuni e, in alcuni casi, di essere al di sopra di esse. Spesso sono queste figure a detenere le redini del potere, a dover prendere decisioni che riguardano milioni, se non miliardi di persone. La loro distanza dalla realtà vissuta dalla stragrande maggioranza può portare a decisioni politiche, economiche e sociali disastrose per tutto il pianeta e per la specie umana stessa. La loro visione del mondo, filtrata attraverso l'obiettivo dorato della ricchezza, può causare conflitti su scala internazionale, generando tensioni politiche e alimentando dispute economiche. L'individualismo può portare a politiche interne che esacerbano le disuguaglianze, creando una spirale discendente di ulteriore divisione e scontento. Inoltre, questa onnipotenza percepita può alimentare una cultura del rischio, in cui le decisioni sono prese senza riguardo per le loro potenziali conseguenze negative.

Impatto sulla Felicità: Quando la disuguaglianza economica è alta, può diminuire la percezione di giustizia sociale, riducendo la felicità complessiva. Inoltre, l'incertezza economica e l'insicurezza che derivano dalla disuguaglianza possono minare la capacità delle persone di godere della vita e costruire relazioni significative. In definitiva, la disuguaglianza economica può creare un mondo in cui la felicità è vista più come un privilegio riservato a pochi, piuttosto che un diritto accessibile a tutti.

Questi sono solo alcuni esempi di come la disuguaglianza economica possa influenzare la società e l'economia. La concentrazione di ricchezza può perpetuare e accrescere le disuguaglianze in un circolo vizioso.

Questo non è un futuro che dovremmo accettare passivamente. Gli astronomi stanno cercando di capire i buchi neri, ma non possono interferire sul loro sviluppo. Invece noi, come società, possiamo cercare di comprendere e contrastare le forze che concentrano la ricchezza in poche mani.

Solo in questo modo potremmo disegnare il quadro di una società in cui l'equità e la sostenibilità non siano più sogni irrealizzabili, ma pilastri fondamentali. In una tale società, la ricchezza non si farebbe fagocitare come la materia delle stelle più belle dal centro di un buco nero, ma scintillerebbe generosamente, come una galassia intera, illuminando ogni angolo con la luce del benessere. Questo non è solo un desiderio utopico, ma un imperativo per la sopravvivenza della nostra specie. Senza tale evoluzione, potremmo trovarci sull'orlo di un precipizio, con il futuro della specie umana appeso al fragile filo tessuto della mano invisibile del caso.

La sopravvivenza della specie umana non dipende soltanto dalla nostra capacità di avere un ingente quantitativo di risorse, ma anche dalla volontà di costruire una società in cui ogni individuo ha il diritto di prosperare insieme a tutti gli altri.

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