« Mentre il fondatore [dello zen Bodhidharma] era seduto in meditazione davanti al muro. Il suo successore [Huike] era in piedi nella neve. Si tagliò un braccio e disse: “La mia mente non è pacificata. Per favore pacifica la mia mente”.

Il fondatore disse: “Portami la tua mente e io la pacificherò”.

Il successore disse: “Ho cercato la mia mente e non l’ho trovata”.

Il fondatore disse: “Ho pacificato la tua mente».

Frasi Zen




Un uomo chiese ad un maestro zen: “Cosa facevi, prima di illuminarti?”.

Il maestro zen disse: “Ero solito tagliare la legna e portare l’acqua dal pozzo”.

Di nuovo gli fu chiesto: “E cosa fai adesso che ti sei illuminato?” .

Rispose:” taglio la legna e porto l’acqua dal pozzo”

Aforismi zen

Se incontri per strada il Buddha, uccidilo.

Lin Chi – Maestro zen

Qual’è il suono di una sola mano che applaude?

Koan dello Zen

Il tiro con l’arco non mira in nessun caso a conseguire qualcosa d’esterno, con arco e freccia, ma d’interno e con se stesso. Arco e freccia sono per così dire solo un pretesto per qualcosa che potrebbe accadere anche senza di essi, solo la via verso una meta, non la meta stessa, solo supporti per il salto ultimo e decisivo.

Lo Zen e il tiro con l’arco -Eugen Herrigel

Apprendere il Buddhismo è apprendere se stessi; apprendere se stessi è dimenticare se stessi. Dimenticare se stessi è essere risvegliato alla Realtà. Risvegliarsi alla realtà è lasciar cadere il proprio corpo/mente e il corpo/mente degli altri.

Dogen Zenji – Genjo Koan

Nuvole vaganti – Maestro Zen Ikkyu Sojun

Dal mondo delle forme

Di ritorno al mondo senza forma,

Una pausa.

Se piove, lascia che piova

Se soffia il vento, lascia che soffi.

Ikkyu Sojun – Frasi zen

Dopo che me ne sarò andato, potrete ritirarvi sui monti o in un bosco a meditare, oppure mettervi a bazzicare bordelli e osterie. In entrambi i casi avete la mia benedizione. Ma quelli che pretenderanno di possedere lo zen, di sapere la Via, quelli saranno i veri impostori, i nemici della Parola. Siamo ciechi che conducono per mano altri ciechi…

Ikkyu Sojun – Aforismi zen

Cielo e terra sepolti,

cancellata ogni porta o barriera;

Ora che ne ho fatto una palla,

ecco davanti a me l’Himalaya.

Ma arriva il matto e in un colpo

la mia montagna è polverizzata:

L’universo creato e distrutto

In un fuggevole batter d’ali.

Ikkyu Sojun – Frasi zen

Infiniti sono i nomi

dell’Uno nelle tre sfere,

Come riconoscerlo oggi

non è facile a dire.

Di questo mondo corrotto

ottomila volte varcando la soglia

Alloggia anche in pancia a un somaro,

sempre Buddha restando.

Perché dei piaceri di primavera

non vogliamo goderne fino in fondo?

La nostra mente è come l’ospite

Che vide nella coppa la serpe:

Scorpi l’illusione e l’inferno svanisce,

si spalancano i cieli,

Nuvole di fiori tra i salici

In un’eterna primavera del cuore.

Ikkyu Sojun – Frasi zen

Siamo tutti creature

destinate a smarrire la strada,

Profondo è l’inganno

che neppure ci sentiamo ingannati.

Ma se la nostra via

di ricerca non ricercasse la luce,

Allora il divino ch’è in noi

senza sforzo si compirebbe qui e ora.

Ikkyu Sojun – Aforismi zen



A furia di coltivare la testa

abbiamo smarrito il cuore.

Ma quale esercizio di scienza

vale il canto del pescatore?

Della pioggia vespertina sullo Xiang,

della luna di Chu tra le nubi

Notte dopo notte l’armonia

si compone in poesia

L’atteggiamento di Kuiji,

quello sì era secondo natura:

Il vino, la carne, le donne

e la Sacra Scrittura.

Ecco come dev’essere

L’occhio d’un vero maestro,

Ma in quest’accolta non ci sono che io

A coltivare un simile estro…

Ikkyu Sojun

Il somaro s’inchina alle regole,

l’uomo le infrange:

Innumeri come i granelli si sabbia del fiume

le sciocchezze in cui annega la mente.

Nel bimbo appena nato

già corre il filo dell’eros,

Sboccia e sfiorisce il fiore rosso

primavera dopo primavera

Ikkyu Sojun – Aforismi zen

Priori agghindati di broccato

Che tutta la vita hanno agognato

Poveri diavoli da catechizzare,

folle da far inginocchiare.

Mentre i venerabili Louzi e Zhiming

In che modo si davano da fare?

Se ne vivevano beati assaporando

Il bello tra le fanciulle di bordello.

Ikkyu Sojun – Frasi zen

Secondo natura è la condotta

più giusta e senza leggi:

La saggezza di ieri

oggi è stupidità;

Luce e ombra s’avvicendano

nel movimento delle sfere.

Per una volta chiudi gli occhi e scruta

la via del cielo.

Ikkyu Sojun

«Ti prego, ti prego, non preoccuparti

quante volte devo dirtelo:

non hai altra scelta

se non quella di essere chi tu sei e dove tu sei. »

Ikkyu Sojun – Frasi zen

Dal principio del mondo

La verità non ha avuto maestri,

La si coglie da soli

Per un guizzo spontaneo del cuore.

Sappiate, o miei novizi

Giusto adesso ordinati,

L’eterno è qui e ora,

mentre prendono forma queste parole.

Ikkyu Sojun – Aforismi zen

Tratto da:

Ikkyu Sojun

Nuvole vaganti

Raccolta di un Maestro Zen

Traduzione di Ornella Civardi

Il maestro chiese: “Chi ti ostacola?”. L’allievo: “Nessuno mi ostacola”. Replicò il maestro: “E allora, che bisogno c’è di cercare la liberazione?”. Frasi zen

Dogen Zenji – Genjo Koan “IL KOAN REALIZZATO”