Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi.

Aforismi Nietzsche

«I più solleciti domandano oggi: ”Come si conserva l’uomo?” Invece, Zarathustra, primo e unico, domanda “come si supera l’uomo?”

Friedrich Nietzsche

Nella solitudine il solitario divora se stesso. Nella moltitudine lo divorano i molti. Ora scegli

Friedrich Nietzsche

Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui.

Frasi di Friedrich Nietzsche




“L’orrore che molti provano oggi all’idea di costringere altri esseri umani a lavorare sotto lo schiocco della frusta, come un tempo era costume in molte parti del mondo, è un orrore sincero, e un ritorno a quella pratica, nelle attuali condizioni sociali, non sarebbe mai approvato; ma non si prova alcun orrore all’idea di costringere un cavallo a lavorare a colpi di frusta, spettacolo a cui, anche in quest’epoca illuminata, si assiste in tutto il mondo civilizzato. Solo quando la fustigazione del cavallo-schiavo sarà universalmente e risolutamente messa al bando come quella dell’uomo-schiavo si potrà dire che la società sta davvero iniziando ad accorgersi di cosa realmente la crudeltà implichi, e qualche speranza della sua definitiva scomparsa sarà concepibile”.

Aforismi di Friedrich Nietzsche

Solo uomini troppo ingenui possono credere che si possa trasformare la natura umana in natura puramente logica.

Friedrich Nietzsche

La logica è legata a questa condizione: supporre che si diano casi identici, perché senza costanti l’uomo non può sopravvivere.

Aforismi Nietzsche

“Evidentemente la società, focolare di ogni morale di tutte le lodi dell’agire morale, ha dovuto lottare troppo a lungo e troppo duramente con l’utile egoistico e l’ostinazione del singolo, per giudicarne da ultimo ogni altro motivo moralmente superiore all’utilità. Così nasce l’apparenza che la morale non si sia sviluppata dall’utilità; mentre essa è originariamente all’utile sociale, che ha avuto gran pena per affermarsi e per acquisire considerazione contro tutte le utilità private.”

Frasi di Friedrich Nietzsche

Io vi insegno l’oltreuomo. L’uomo è qualcosa che deve essere superato. Che avete fatto per superarlo? Tutti gli esseri hanno creato qualcosa al di sopra di sé e voi volete essere il riflusso in questa grande marea e retrocedere alla bestia piuttosto che superare l’uomo? Che cos’è per l’uomo la scimmia? Un ghigno o una vergogna dolorosa. E questo appunto ha da essere l’uomo per l’ oltreuomo: un ghigno o una dolorosa vergogna.

Friedrich Nietzsche

Un filosofo è un uomo che costantemente vive, vede, sente, intuisce, spera, sogna cose straordinarie; che viene colpito dai suoi propri pensieri come se venissero dall’esterno, da sopra e da sotto, come dalla sua specie di avvenimenti e di fulmini; che forse è lui stesso un temporale gravido di nuovi fulmini; un uomo fatale, intorno al quale sempre rimbomba e rumoreggia e si spalancano abissi e aleggia un’aria sinistra. Un filosofo: ahimè, un essere che spesso fugge da se stesso, ha paura di se stesso – ma che è troppo curioso per non “tornare a se stesso” ogni volta. Al di là del bene e del male, Friedrich Nietzsche – Chi è filosofo

Aforismi di Friedrich Nietzsche

Il futuro influenza il presente tanto quanto il passato.

Friedrich Nietzsche

Imparare a pensare: nelle nostre scuole non si sa più cosa significhi.

Friedrich Nietzsche

«L’uomo è cattivo – così mi dicevano per consolarmi tutti i più saggi. Oh, se fosse vero ancora oggi! Giacché la cattiveria è la forza migliore dell’uomo». (Zarathustra)

Frasi di Friedrich Nietzsche



Perché drizzare le orecchie per sentire ciò che dice il prossimo? È così provinciale sentirsi vincolati a opinioni che a distanza di qualche centinaio di miglia già non sono più vincolanti.

Aforismi Nietzsche

“Che accadrebbe se, un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: «Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione – e così pure questo ragno e questo lume di luna tra i rami e così pure questo attimo e io stesso. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello di polvere!». Non ti rovesceresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così ha parlato? Oppure hai forse vissuto una volta un attimo immenso, in cui questa sarebbe stata la tua risposta: «Tu sei un dio e mai intesi cosa più divina»? Se quel pensiero ti prendesse in suo potere, a te, quale sei ora, farebbe subire una metamorfosi, e forse ti stritolerebbe; la domanda per qualsiasi cosa: «Vuoi tu questo ancora una volta e ancora innumerevoli volte?» graverebbe sul tuo agire come il peso più grande! Oppure, quanto dovresti amare te stesso e la vita, per non desiderare più alcun’altra cosa che questa ultima eterna sanzione, questo suggello?”

Frasi di Friedrich Nietzsche

«Davanti a Dio! Solo che questo Dio è morto! O uomini superiori, questo Dio era il vostro più grande pericolo. Solo dacché giace nella tomba, voi siete risorti. Solo ora verrà il grande meriggio, solo ora l’uomo superiore diventerà il padrone».

Friedrich Nietzsche

Nichilismo: manca il fine; manca la risposta al “perché?”. Che cosa significa nichilismo? – che i valori supremi perdono ogni valore.

Aforismi di Friedrich Nietzsche

Per vivere soli bisogna essere o un animale o un dio, dice Aristotele. Manca il terzo caso: bisogna essere l’uno e l’altro, un filosofo. (Friedrich Nietzsche)

Aforismi Nietzsche

Osserva il gregge che pascola davanti a te: non sa che cosa sia ieri, che cosa sia oggi: salta intorno, mangia, digerisce, salta di nuovo. È così dal mattino alla sera e giorno dopo giorno, legato brevemente con il suo piacere ed il suo dispiacere, attaccato cioè al piolo dell’attimo e perciò né triste né annoiato… L’uomo chiese una volta all’animale: “Perché mi guardi soltanto senza parlarmi della felicità?” L’animale voleva rispondere e dice: “Ciò avviene perché dimentico subito quello che volevo dire” – ma dimenticò subito anche questa risposta e tacque: così l’uomo se ne meravigliò. Ma egli si meravigliò anche di se stesso, di non poter imparare a dimenticare e di essere sempre accanto al passato: per quanto lontano egli vada e per quanto velocemente, la catena lo accompagna. È un prodigio: l’attimo, in un lampo è presente, in un lampo è passato, prima un niente, dopo un niente, ma tuttavia torna come fantasma e turba la pace di un istante successivo. Continuamente si stacca un foglio dal rotolo del tempo, cade, vola via – e improvvisamente rivola indietro, in grembo all’uomo. Allora l’uomo dice “Mi ricordo”.

Frasi di Friedrich Nietzsche