Prevert

La poesia, è ciò che sognamo, ciò che immaginiamo, ciò che desideriamo e ciò che si compie, spesso.

Jacques Prévert

Per te amore mio di Jacques Prévert

Sono andato al mercato degli uccelli

E ho comprato uccelli

Per te

amor mio

Sono andato al mercato dei fiori

E ho comprato fiori

Per te amor mio

Sono andato al mercato di ferraglia

E ho comprato catene

Pesanti catene

Per te

amor mio

E poi sono andato al mercato degli schiavi

E t’ho cercata

Ma non ti ho trovata

amore mio.

Prévert Poesie




Tre fiammiferi accesi di Jacques Prévert

Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte

Il primo per vederti tutto il viso

Il secondo per vederti gli occhi

L’ultimo per vedere la tua bocca

E tutto il buio per ricordarmi queste cose

Mentre ti stringo fra le braccia.

Prevert poesie

Tempo perso Jacques Prévert

Davanti alla porta dell’officina

l’operaio s’arresta di scatto

il bel tempo l’ha tirato per la giacca

e come egli si volta

e osserva il sole

tutto rosso tutto tondo

sorridente nel suo cielo di piombo e

strizza l’occhio

familiarmente

Su dimmi compagno Sole

forse non trovi

che è piuttosto una coglionata

offrire una simile giornata

a un padrone?

Prévert Poesie

Alicante di Jacques Prévert

Un’arancia sul tavolo

Il tuo vestito sul tappeto

E nel mio letto, tu

Dolce dono del presente

Frescura della notte

Calore della mia vita.

Prevert poesie

Il Ruscello – di Jacques Prévert

Tanta acqua è passata sotto i ponti

ed anche un grande fiume di sangue.

Ma ai piedi dell’amore

scorre un bianco ruscello.

E nei giardini della luna

dove ogni giorno si fa festa a te

questo ruscello canta addormentato.

quella luna è il mio capo

dentro cui gira un grande sole blu.

E gli occhi tuoi sono questo sole.

Prevert poesie

Il discorso sulla pace – di Jacques Prévert

Verso la fine di un discorso estremamente importante

il grande statista incespicando

davanti al vuoto di una bella frase

ci casca dentro

e smarrito con la bocca spalancata

ansimante

mostra i denti

e la carie dentaria dei suoi pacifici ragionamenti

mette a nudo il nervo della guerra

la delicata questione di denaro.

Prévert Poesie

Piccolo paesaggio di Bretagna

Com’è bello questo piccolo paesaggio

Questi due scogli questi pochi alberi

e poi l’acqua e poi il fiume

com’è bello

Pochissimo rumore un po’ di vento

e molta acqua

È un piccolo paesaggio di Bretagna

può stare nel palmo della mano

quando lo si guarda da lontano

Ma avvicinandosi

non si vede più nulla

si urta contro uno scoglio

o contro un albero

ci facciamo male è peccato.

Prevert poesie

Le belle famiglie di Jacques Prévert

Luigi I

Luigi II

Luigi III

Luigi IV

Luigi V

Luigi VI

Luigi VII

Luigi VIII

Luigi IX

Luigi X (detto l’Attaccabrighe)

Luigi XI

Luigi XII

Luigi XIII

Luigi XIV

Luigi XV

Luigi XVI

Luigi XVIII

e più nessuno più niente…

Ma che gente è mai questa

che non ce l’ha fatta

a contare fino a venti?

Prevert poesie



Questo amore – Prévert

Questo amore

Così violento

Così fragile

Così tenero

Così disperato

Questo amore

Bello come il giorno

E cattivo come il tempo

Quando il tempo è cattivo

Questo amore così vero

Questo amore così bello

Così felice

Così gaio

E così beffardo

Tremante di paura come un bambino al buio

E così sicuro di sé

Come un uomo tranquillo nel cuore della notte

Questo amore che impauriva gli altri

Che li faceva parlare

Che li faceva impallidire

Questo amore spiato

Perché noi lo spiavamo

Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato

Perché noi l’abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato

Questo amore tutto intero

Ancora così vivo

E tutto soleggiato

È tuo

È mio

È stato quel che è stato

Questa cosa sempre nuova

E che non è mai cambiata

Vera come una pianta

Tremante come un uccello

Calda e viva come l’estate

noi possiamo tutti e due

Andare e ritornare

Noi possiamo dimenticare

E quindi riaddormentarci

Risvegliarci soffrire invecchiare

Addormentarci ancora

Sognare la morte

Svegliarci sorridere e ridere

E ringiovanire

Il nostro amore è là

Testardo come un asino

Vivo come il desiderio

Crudele come la memoria

Sciocco come i rimpianti

Tenero come il ricordo

Freddo come il marmo

Bello come il giorno

Fragile come un bambino

Ci guarda sorridendo

E ci parla senza dir nulla

E io tremante l’ascolto

E grido

Grido per te

Grido per me

Ti supplico

Per te per me per tutti coloro che si amano

E che si sono amati

Sì io gli grido

Per te per me e per tutti gli altri

Che non conosco

Fermati là

Là dove sei

Là dove sei stato altre volte

Fermati

Non muoverti

Non andartene

Noi che siamo amati

Noi tu abbiamo dimenticato

Tu non dimenticarci

Non avevamo che te sulla terra

Non lasciarci diventare gelidi

Anche se molto lontano sempre

E non importa dove

Dacci un segno di vita

Molto più tardi ai margini di un bosco

Nella foresta della memoria

Alzati subito

Tendici la mano

E salvaci.

Prevert Poesie

Le foglie morte – Prévert

Oh, vorrei tanto che anche tu ricordassi

i giorni felici del nostro amore

Com’era più bella la vita

E com’era più bruciante il sole

Le foglie morte cadono a mucchi…

Vedi: non ho dimenticato

Le foglie morte cadono a mucchi

come i ricordi, e i rimpianti

e il vento del nord porta via tutto

nella più fredda notte che dimentica

Vedi: non ho dimenticato

la canzone che mi cantavi

È una canzone che ci somiglia

Tu che mi amavi

e io ti amavo

E vivevamo, noi due, insieme

tu che mi amavi

io che ti amavo

Ma la vita separa chi si ama

piano piano

senza nessun rumore

e il mare cancella sulla sabbia

i passi degli amanti divisi

Le foglie morte cadono a mucchi

e come loro i ricordi, i rimpianti

Ma il mio fedele e silenzioso amore

sorride ancora, dice grazie alla vita

Ti amavo tanto, eri così bella

Come potrei dimenticarti

Com’era più bella la vita

e com’era più bruciante il sole

Eri la mia più dolce amica…

Ma non ho ormai che rimpianti

E la canzone che tu cantavi

la sentirò per sempre

È una canzone che ci somiglia

Tu che mi amavi

e io ti amavo

E vivevamo, noi due, insieme

tu che mi amavi

io che ti amavo

Ma la vita separa chi si ama

piano piano

senza nessun rumore

e il mare cancella sulla sabbia

i passi degli amanti divisi

Prévert Poesie