Sufismo

Il Sufismo è un misticismo, di tipo speciale. Esso non si rivolge a chi vive fuori dal mondo bensì a chi, pur disdegnandone le lusinghe, rimane nel mondo. Così rende un servizio all’umanità, per non farle smarrite il senso del Divino […]

Il Sufismo, in fondo, non è una dottrina, né una religione, ne una filosofia. Piuttosto è un modo di essere, un addestramento mentale incisivo e alieno al dogmatismo […] Il Sufismo ha elaborato un ampio repertorio di storie didattiche che mancano di un destinatario particolare e si rivolgono piuttosto all’umanità, nella sua totalità […]

La lettura di questi racconti stimola la mente a un diverso funzionamento, impedendole di cadere nei luoghi comuni e negli schematismi abituali.[…]

Non si tratta di imparare nuove cognizioni, quanto di percepire l’esistenza con altre modalità.

Leonardo Vittorio Arena sul Sufismo

Il destino degli uomini – Sufismo

Dalle vite di due grandi profeti si possono trarre preziosi insegnamenti sulla sorte degli esseri umani.

La Bibbia attesta che Giobbe era un uomo paziente. Egli, infatti, sopportò gravi sventure. Ma un giorno, all’improvviso, emise un profondo sospiro.

Persino lui perse la pazienza! D’altra parte, proprio in quell’istante Dio ne benedisse il nome e accolse il profeta nella sua confraternita beata.

Zaccaria si trovò in una situazione ben diversa. Quando ormai credeva di essere scampato al pericolo, fu segato a metà dentro a un tronco d’albero e l’Eterno gli vietò categoricamente di lamentarsi! Altrimenti, le virtù profetiche gli sarebbero state tolte. Così il primo si salvò per i suoi gemiti, l’altro per averli trattenuti.

Commento sulla storia sufi

Ognuno di noi ha un progetto di vita da realizzare: lo scopo della vita non può essere uguale per tutti!




Il cane e la Via – Sufismo

Un derviscio disse: “Un giorno, finalmente, decisi di incamminarmi sul sentiero.

Tuttavia, non sapevo come procedere. È strano: fu un cane a suggerirmelo! Si era fermato davanti a una pozzanghera e la sua figura si rifletteva nell’acqua. Subito mi accorsi che era impaurito e non smetteva di contemplare la sua immagine.

In realtà, credeva che un altro cane lo stesse minacciando. Ecco perché non si muoveva, per paura di essere attaccato!

Ma poi, finalmente, vinse l’esitazione e si gettò nella pozzanghera. Fu allora che, come per incanto, l’altro cane svanì, lasciandolo padrone del campo.

Riuscite ora a capirmi, se vi dico che fu un cane a indicarmi la Via?”.

Commento sulla storia sufi

Il mondo riflette la nostra immagine e non ce ne rendiamo conto. Quando ci tuffiamo nello specchio d’acqua e ci rendiamo conto che

l’immagine è stata creata da noi stessi, essa sparisce.

La spada nell’acqua – Sufismo

Un uomo, attraversando il fiume a nuoto, perse la sua spada. Allora lasciò cadere tra i flutti un pezzo di legno, per segnare il punto in cui era caduta. E fece per allontanarsi. Pochi istanti dopo però, per amore della spada, decise di tornare indietro. Ma non riuscì più a trovarla, poiché nel frattempo era stata trascinata altrove.

Commento sulla storia sufi

Le condizioni mutano. Il mondo è in continuo movimento. Non tenere a mente questo porta a smarrire il senso della realtà.

Ridare la vista ai ciechi – Sufismo

La figlia di un mercante era estremamente brutta. Nessuno la voleva in moglie, nonostante la cospicua dote.

Ma, un giorno, il padre la propose a un cieco. L’ uomo accettò. A causa della sua condizione, non poté scoprire la bruttezza della moglie.

Qualche tempo dopo, arrivò in paese un medico molto rinomato.

Si diceva che avesse ridato la vista ai ciechi, grazie a un metodo miracoloso.

“Perché non esorti tuo genero a farsi visitare?” – domandarono gli amici al mercante.

“Siete pazzi?”, rispose quello, adirato. “Volete forse che si accorga di aver sposato un mostro?

“Credetemi, è molto meglio che mio genero rimanga com’è!”.

Commento sulla storia sufi

Molti preferiscono che le persone rimangano cieche perché possono nascondere meglio i loro imbrogli e le loro malefatte.

La società però paga il peso di tutta questa cecità.



Voci diverse – Sufismo

Durante un banchetto, domandarono a un maestro: “Chi è un Sufi?”.

Il maestro rispose: “Uno che potrebbe sollevare, senza sforzo alcuno, il mondo. dello spirito mondo materiale”.

La stessa domanda gli fu posta in un altra occasione. Quella volta, il maestro rispose: “Uno che non sopporterebbe la minima contrarietà, neanche la puntura di un insetto”.

I presenti rimasero stupefatti. “Ma come? Qualche tempo fa hai detto che un Sufi è estremamente forte, e ora lo accusi di questa debolezza.

Dopo una lunga pausa, il maestro disse: “La prima risposta vi è stata fornita dall’Eterno. Era lui a parlare per mio tramite.

“La seconda, invece, è mia. Ed esprime il punto di vista di una creatura limitata”.

Commento sulla storia sufi

Il punto di vista divino e quello umano sono differenti. Bisognerebbe tenerlo sempre a mente e non elevarsi mai al di sopra delle proprie possibilità.

Una discussione – Sufismo

Un giorno ci fu un’animata discussione tra un esperto e uno stupido.

Contrariamente alle aspettative, fu il primo ad avere la peggio. Infatti non riuscì a replicare all’ultima asserzione del suo interlocutore.

“Ma come… ti sei lasciato sconfiggere da uno sciocco?”, gridò uno degli ascoltatori.

“Certo”, rispose l’esperto. “Io facevo affidamento sulla logica, mentre il mio avversario non prestava attenzione alle obiezioni e parlava di tutt’altro, facendo discorsi senza senso.

“Ecco perché, a un certo punto, ho preferito abbandonare il campo”.

Pochi minuti dopo, uno dei presenti osservò:

“Forse possiamo imparare qualcos’altro da questa storia.

“In ogni conversazione è sempre meglio scegliersi gli interlocutori giusti”.

Commento sulla storia sufi

Questa storia sufi non ha bisogno di commenti.

Una lezione di umiltà – Sufismo

Il re guardava con disprezzo un giovane derviscio.

Allora, a un certo punto, quello ruppe il silenzio:

“Maestà, come puoi classificare gli uomini in base alla potenza?”

“Certamente, io sono inferiore a te, quanto a proprietà. Ma nelle cose dello spirito ho qualcosa da insegnarti.”

“Perciò, non considerare la mia giovane età, ma cerca di capire che siamo tutti uguali di fronte all’Eterno”.

Il sovrano capì immediatamente la lezione, ammirando la saggezza del ragazzo.

Commento sulla storia sufi

Si può essere migliori di qualcuno in qualcosa, ma non in tutto. Bisogna sempre riconoscere che c’è qualcuno migliore di noi e che comunque

la nostra superiorità può essere limitata solo ad alcuni segmenti dell’esistenza.

L’indovino – Sufismo

Un indovino tornò a casa, dopo una faticosa giornata di lavoro.

E fu molto sorpreso di scoprire… sua moglie a letto con un altro!

L’uomo andò su tutte le furie e cominciò a inveire nei confronti della coppia.

Le sue urla erano percepibili nella strada sottostante.

Un Sufi si trovò a passare di lì, e commentò:

“Come indovino, quel tipo è proprio bravo: niente da dire! E pretende di predire il futuro! Uno che ignora persino che la moglie, in sua assenza, se la spassa con un altro”.

Commento sulla storia sufi

Spesso pretendiamo di fare cose molte al di là delle nostre capacità, mentre non riusciamo a fare neanche l’essenziale.

Il giudizio – Sufismo

Chiesero a un maestro: “Che ne dici di quel tale che si dichiara un Sufi?”

“È un saggio o un truffatore?”.

“Dal punta di vieta esteriore non noto nulla di riprovevole”, replicò il maestro.

“Dopo una breve pausa, aggiunse: “Quanto all’interiore come faccio a giudicarlo?”

Commento sulla storia sufi

È impossibile giudicare un uomo dalle sue parole e da alcuni fatti esteriori. Un bravo mentitore può

ingannare anche alle persone con cui convive o alla famiglia. Le intenzioni di un uomo in malafede possono essere

celate nel suo cuore.

Una contrarietà peggiore – Sufismo

“Padre, ho perso le monete d’oro che mi avevi affidato”, disse il figlio del mercante.

Non importa”, replicò il mercante. “Cerca piuttosto di non farlo sapere in giro”.

“Perché?”, domandò il giovane, stupito.

“Perché puoi rimediare alla perdita dell’oro”, disse il mercante, “ma non al sarcasmo della gente”.

Commento sulla storia sufi

Le persone, con i loro giudizi sanno essere maligne. Anche la comicità è una forma di giudizio. Il sarcasmo affibbia etichette che difficilmente

possono essere tolte.

Lettura del pensiero – Sufismo

Un maestro Sufi stava recandosi al fiume, insieme a un peccatore e a un predicatore.

Egli aveva la facoltà di leggere nella mente. Il peccatore pensava: “Potrà Dio aver pietà di me, e perdonare le mie colpe?”.

Il predicatore pensava: “L’uomo accanto a me è un peccatore.

“Perché mai Dio gli permette di seguire un Sufi?”

“Non dovrei, soltanto io, condurre il santo in riva al fiume?”.

Nei pressi della mèta, il Sufi udì la voce dell’Eterno: “Ho preso la mia decisione”, diceva. “Accoglierò il peccatore in Cielo, per respingere l’altro!”.

Commento sulla storia sufi

Non possiamo sostituirci al Signore nei giudizi

Acqua e fuoco – Sufismo

Rabi’a, una grande maestra Sufi, correva per le strade con uno strano fardello. Nella mano destra aveva un tizzone ardente, e nella sinistra un bicchiere d’acqua. Un passante tentò di fermarla, chiedendole dove fosse diretta.

La donna replicò, senza smettere di correre:

“Con il fuoco vado a incendiare il Paradiso, e con l’acqua a spegnere l’Inferno.

In effetti, gli uomini amano troppo il primo e temono troppo il secondo.

Non è così che troveranno Dio”.

E concluse: “Mi propongo di eliminare entrambi, per correggere la visione umana”.

Commento sulla storia sufi

Se si crede in Dio, solo per timore delle ritorsioni o per il desiderio di ricompensa, non si ha vera fede.

Un ragno padrone del mondo – Sufismo

Un ragno era intento a tessere la tela e si sentiva padrone del mondo. Calcolava ogni sua mossa con minuziosa precisione, in attesa della preda.

Finalmente, una mosca cadde in trappola.

“Ecco”, gridò il ragno. “Ora ho cibo e nutrimento!”.

Con un balzo si avvicinò alla vittima, per succhiarle ogni goccia di sangue. Era proprio il padrone del mondo.

Ma all’improvviso, proprio nell’allestimento del banchetto, si voltò di scatto, perché un’ombra lo fece trasalire.

Era quella di una scopa, che lo spazzò via impietosamente.

Commento sulla storia sufi

Ogni volta che ci sentiamo padroni del mondo, per quanto potenti possiamo essere, dovremmo ricordare che siamo un misero granello di polvere

dell’Universo.

Le storie Sufi sono state tratte da: 101 Storie Sufi a cura di Leonardo Vittorio Arena

I commenti sono di Nabladue.