Se vuoi vedere, impara ad agire

Se vuoi vedere, impara ad agire
Heinz von Foerster
Regola aurea: non si devono giudicare gli uomini dalle loro opinioni, ma da ciò che questo opinioni fanno di loro.
G.C. Lichtenberg
“Buone parole e cattivi fatti, ingannano savi e matti.”
Proverbio popolare
La parola è l’ombra dell’azione.
Democrito

Se vuoi vedere, impara ad agire (Nardone, Watzlawick)

Fedele alle prime teorizzazioni i dell’approccio sistemico, la Terapia Strategica contesta ai tradizionali approcci psicoterapeutici la convinzione che la risoluzione dei problemi psicologici nel presente si fondi sulla comprensione della loro origine ed evoluzione nel passato e, dunque, l’idea che «per agire differentemente si debba prima imparare a vedere il mondo in modo differente» (Nardone, Watzlawick, 2010, p. 13). Secondo la Terapia Strategica, invece, sarebbe vero il contrario, ossia che l’imperativo della terapia debba essere «se vuoi vedere, impara ad agire» (Nardone, Watzlawick, 2010, p. 13). Al termine della sua ampia rassegna dei contributi teorici che confermerebbero la formulazioni della Terapia Strategica, Watzlawick (Nardone, Watzlawick, 2010, p. 22) conclude:

«Ciò che intendo affermare è il fatto che, nella grande maggioranza, i problemi che vogliamo risolvere mediante il loro cambiamento non sono problemi correlati alle proprietà degli oggetti o delle situazioni — alla realtà di primo ordine come è stato proposto di chiamarla (Watzlawick, 1976, 140-142) — ma sono correlati al significato, al senso ed al valore che noi siamo giunti ad attribuire a questi oggetti o situazioni (la loro realtà di secondo ordine). “Non sono le cose in sé che ci preoccupano, ma le opinioni che noi abbiamo di quelle cose” […]».

Cambiamento e resistenza in terapia: L’aderenza veloce al trattamento Di Edoardo Giusti, Florinda Barbuto

2 Comments

  1. Pier 20 Novembre 2012
  2. nabla 21 Novembre 2012

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