La statuetta e il contadino

La superficialità ostacola la comprensione del vero valore delle cose

In una remota regione dell’Occidente accadde che un contadino, mentre tornava a casa attraversando un sentiero di campagna, trovò una statuetta.
Dopo averla esaminata pensò: “È una statua di un ciccione e per di più di un materiale scadente che somiglia all’acciaio. Appena troverò qualcuno la darò via per pochi spicci, quantomeno domani avrò la colazione pagata!”.
E così fece, il primo viandante che incrociò la acquistò per poco più del prezzo di una tazza di caffè e una brioche.

Il viandante andò immediatamente a far valutare la statua dall’orefice del paese. Quest’ultimo sbalordito gli chiese: “Ma dove l’hai trovata?

Questo è un bellissimo esemplare di Buddha cinese in Rodio. Il materiale di cui è fatta vale il doppio dell’oro e la lavorazione è magnifica. Basterà dargli una pulita e tornerà come nuova, così la potrai rivendere almeno al prezzo di un bell’appartamento.

Il vizio supremo è la superficialità. Tutto ciò che si vive fino in fondo è giusto.
Oscar Wilde

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